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> Sono Un Dipendente Affettivo? Aiuto
 
crashtrash
Inviato il: Giovedì, 15-Mar-2018, 16:35
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ciao a tutti, cercherò di spiegar vi brevemente la mia situazione.
sono un ragazzo di 24 anni, durante l adolescenza non sono certo stato un figlio modello, sono stato bocciato 2 volte al liceo, mi fumavi le canne , ero un disastro. ma stavo bene allora, stavo bene perchè non sapevo cosa fosse l ansia.
l' ansia l ho conosciuta per "colpa" della mia prima ragazza. all 'età di 19 anni ho vissuto il mio primo amore(lo era veramente?) con questa stupenda ragazzina di 17 anni. i primi mesi sensazioni bellissime, profonde, non riuscivamo a stare separati. dopo qualche mese tutto questo si trasformò in ANSIA e MALINCONIA. Andai a fare la stagione estiva da cameriere in un villaggio, e avevo la possibilità di vederla una volta alla settimana più o meno. mi resi conto che la mia felicità dipendeva esclusivamente da lei e dalla sua presenza, non c'era un solo momento della giornata in cui non la pensavo. divenne un ossesione. Non riuscivo a stare bene mentre lavoravo, mentre stavo con i miei amici, ero sempre triste e malinconico. Sviluppai dentro di me una forte paura di perderla, del tutto immotivata, perchè lei era innamoratissima di me. le chiedevo continuamente delle rassicurazioni, delle promesse, promettimi che staremo per sempre insieme, che non mi lascerai mai. lei, tentava di rassicurarmi in tutti i modi, ma ormai non c'era verso di stare bene, perchè io ero OSSESSIONATO da questa paura. ancora mi ricordo la frase che mi disse mia sorella: " ma daaaaai è solo la tua prima ragazza, chissà quante altre ne avrai in vita tua, non ti fissare", mi fece stare molto male. fato sta che arrivò settembre, ritornammo a scuola(lei era mia compagna di classe), è la situazione precipitò. mese dopo mese, mi vergogno a dirlo, ma cominciai a trattarla male, a farla stare male, a farla soffrire. gli inveivo contro per qualunque cosa, gridavo, a volte ho anche rischiato di metterle le mani addosso. dopo un anno e 2 mesi di sofferenza, ci lasciammo, e non c'è stato verso di ritornarci, visto che io subito dopo cominciai a frequentarmi con un altra ragazza, per uscire da tutto questo. questa storia mi ha segnato davvero, tanto che gli anni successivi, l ho pensata spessissimo e ancora a volte me la sogno la notte.
nei successivi 4-5 anni della mia vita non ho vissuto, ho sopravvissuto. ho cominciato a fumare marijuana ogni giorno, poi un giorno mi sentii malissimo, il cuore mi stava scoppiando in petto(ancora ora non posso fare 2 tiri ad una canna che mi sento malissimo) e allora cominciai con la cocaina, con l alcool, ero disposto a tutto per di spegnere il cervello e non pensare a niente.
dopo le superiori tentai di andare all università, mi spostai a 800 km dal mio paesino per andare a vivere in città, ma feci solo un esame e poi lasciai e tornai a casa. sono 3 anni che sto a casa.
sono 3 inverni che non faccio assolutamente niente e passo le mie giornate nella totale apatia.
negli ultimi 2 anni ho cercato di riprendere in mano la mia vita e prendere i problemi di petto, ho ridotto drasticamente con l alcool, e smesso con la cocaina(anche se c'è stata qualche ricaduta), ma niente a che vedere con quello che ero prima, non ho piu dipendenze. e questo è stato l unico passo avanti che ho fatto. in tutti questi anni ho avuto problemi d ansia,apatia, mancanza di stimoli,e soprattutto ossessioni e compulsioni, tanto che mi è stato diagnoticato il D.O.C. dallo psichiatra. ho intrapreso delle cure farmacologiche delle terapie psicologiche, ma ancora sono fermo non ho ottenuto nessun tipo di risultato. ho fatto questa breve digressione per farvi capire in che situazione sto, ma questo post voglia parlare della presunta dipendenza affettiva vero?
bene, in tutti questi anni ho avuto 6-7 frequentazioni, non volevo legarmi con nessuna, erano incentrate tutte con il fine di fare sesso. infatti non mi sono innamorato di nessuna di queste.
tuttavia verso dicembre è apparso qualche nuovo pensiero nella mia testa: non ti piacerebbe avere una relazione più seria? un punto di riferimento fisso? non vorresti essere geloso? in concomitanza a questi miei pensieri ho conosciuto una ragazza del mio paese, una ragazza che mi è sempre piaciuta tantissimo(fisicamente intendo), 4 anni più piccola di me,20 anni.
lei era uscita da una relazione lunga e aveva sofferto, e quindi non voleva legarsi a nessuno, io all inizio mi son detto: vabè è una bellissima ragazza, intanto ci vado a letto, poi si vedrà.
ma io ho sentito subito qualcosa di diverso da quando si è seduta la prima volta prima di me.
dopo pochi giorni siamo finiti a letto, sesso fantastico, tutto bello e divertente. quei giorni mi sentivo esaltato, stavo bene.
subito, ho sentito che c era qualcosa di diverso rispetto alle altre, c'era della chimica insomma, un infatuazione più forte. e io questo glie'ho detto subito dopo qualche settimana:"vedi che c'è qualcosa di diverso in te, rispetto alle altre". lei non aveva paura, stava bene con me.
il primo mese tutto bellissimo, non avevo paura di buttarmi in una relazione più seria...era quello che cercavo forse no? gia dal secondo però hanno iniziato a farsi spazio dentro di me, i primi pensieri, le prime paranoie.insomma, credo di essermi innamorato lei però pensavo
mi conviene legarmi cosi tanto? è veramente quello che voglio? perchè non mi sono fatto i cazzi miei e non ho impostato questa cosa come tutte le altre?posso lasciare una ragazza di cui sono innamorato? ora c'è solo lei, e voglio fare l amore solo con lei, ma se un giorno non mi bastasse più? la vita monogama è una vita mediocre? e se anche questa cosa del sesso me la vivo male? e se fosse anche questa una dipendenza e quindi da curare?(vivo la sessualità in modo molto spinto, ho bisogno di guardare spesso video porno, sempre i più spinti e i più perversi, ma forse bisognerebbe fare un altro post solo per questa cosa qui).ho cominciato a fare ricerche sulla monogamia, ho scoperto che l uomo non è programmato per essere monogamo, ed è solo una restrizione imposta dalla società, ho letto diverse storie di diversi uomini che non sopportavano più l idea di fare l amore solo con la propria donna, anche se l amavano. tutto questo mi ha mandato ancora più in crisi.
quindi starò bene solo se vivo la mia sessualià a pieno, scopando quante più ragazze possibili? è giusto lasciarla solo per questo motivo?e se tutti questi dubbi fosseso solo dettati dalla mia situazione mentale e dal mio cervello malato?e se magari l avessi trovato in un altro periodo della mia vita e non avrei avuto nessun dubbio?
fatto sta che con tutti questi dubbi, ho cercato di andare avanti lo stesso, perchè voglio stare con lei, perchè sono innamorato, perchè vorrei viverla come una persona normale, ma proprio non ce la faccio.
negli ultimi giorni la situazione è precipitata, non faccio altro che pensare a lei, è diventata un ossessione, anche quando sto con i miei amici. ho cominciato a sentire quella sensazione di malinconia e di tristezza che sentivo 5 anni fa con la mia prima ragazza. l altro ieri abbiamo dormito insieme, ci siamo svegliati e abbiamo fatto l amore, poi quando abbiamo finito siamo rimasti abbracciati, e ho cominciato a sentire una forte ansia e un senso di malinconia che mi attanagliato il cuore. ho pianto, mi sono disperato davanti a lei per un ora. lei non sapeva che dirmi, mi abbracciava e tentava di calmarmi. io sono una persona molto sincerà ed è a conoscenza di TUTTI i miei dubbi e le mie insicurezze. mentre mi stavo disperando, avevamo deciso insieme di lasciarci e di finirla qui, per proteggere entrambi. all inizio ho avuto un senso di liberazione quasi, mi sentivo meglio, ma è durato poco. pensavo a lei e mi veniva da piangere, sentivo l odore sui miei vestiti e piangevo, ieri è stato un incubo ragazzi, stavo malissimo, sono uscito a piedi per farmi un giro e niente ragazzi, gli ho scritto dopo qualche ora. Abbiamo parlato e le ho detto che non posso farmi schiacciare da queste mie paranoie, da questa fottuta paura che ho, ho pensato che anche il discorso sulla monogamia, alla fine era incentrato sulla paura che tutto questo cambi, o che possa finire per qualunque modo,non trovate? quindi ragazzi in sostanza sto rivivendo quello che ho vissuto 5 anni fa, con pensieri diversi magari, ma con le stesse sensazioni. ovviamente ragazzi non succederà come 5 anni fa, cioè che comincerò a trattarla male, negli anni successivo ho dovuto anche convivere con i sensi di colpa, quindi mi sono imposto che avrò il totale rispetto per lei. qualunque cosa accada.
secondo voi tra tutti i problemi che ho soffro di dipendenza affettiva?
quanto centra il DOC in tutto questo?
cosa dovrei farei?
io vorrei solo vivermela bene cazzo, come se la vive lei stessa o tutti i miei amici e non pensare sempre al futuro, a cosa potrebbe succedere.......non ci capisco più niente ragazzi.se ci sto insieme sto cosi, ma lasciarla mi sembra impossibile. che faccio???
scusate per la confusione........non riesco ad essere lucido.non so più chi sono, cosa voglio dalla mia vita, non sono sicuro nemmeno che la terra sia sferica, o che 2-2 fa 4.
domani incomincerò un altra terapia con uno psicoterapeuta.speriamo bene.
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ZoeS
Inviato il: Giovedì, 15-Mar-2018, 16:54
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Penso proprio sia ansia, non dipendenza affettiva.
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fraghila
Inviato il: Giovedì, 29-Mar-2018, 12:19
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Vorrei darti una soluzione, una risposta, ma non ce l'ho. Vorrei solo che stessi meglio, che trovassi la serenità. Ti abbraccio fortissimo.
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