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> Doc Da Relazione! Vi Prego Aiutatemi
 
Alessia.reina
Inviato il: Lunedì, 14-Ott-2019, 18:46
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Buongiorno a tutti,
Sono una ragazza di 21 anni ed è da un mesetto che ormai sono immersa nel nostro del Doc da relazione.
Allora, voi iniziare partendo dal fatto che io sono sempre stata fin da bambina una persona molto ma molto ansiosa. Ricordo come se fosse ieri quando non riuscivo ad addormentarmi senza prima aver girato tutta casa a mettere in ordine. Queste ossessioni con il tempo sembravano affievolirsi, tanto che fino ai 18 anni la mia vita sembrava quella di una normalissima ragazzina.
Poco prima del mio 18esiml compleanno ho conosciuto il mio attuale ragazzo che mi ha completamente cambiato la vita. Mi ha trasformato nella persona che ho sempre diventato essere abbandonando uno stile di vita che non mi avrebbe portato tanto lontano. Dopo qualche mese di relazione, all'alba del mio 18esimo compleanno, è ripiombato il mostro dell'ansia nella mia vita, questa volta sottoforma di Ipocondria.
Non mi dilungo a parlare di questo, ma posso dire che mi ha tormentato fino a poche settimane fa.
L'ipocondria però mi ha avvicinata ancora di più al mio ragazzo, perchè nel momento del vero bisogno, quando tutti faticavano a starmi vicino, lui c'è stato per me, mi ha aiutata a rialzarmi, mi ha assecondato ma è riuscito anche a darmi la forza necessaria per combattere.

Ora veniamo a noi, al vero problema: IL DOC DA RELAZIONE.
Allora, durante la nostra relazione ( ormai stiamo insieme da quasi 4 anni) mi è capitato qualche volta di avere dei dubbi ( come penso possa capitare a tutti, soprattutto in relazione al fatto che sono molto giovane) ma ogni volta era qualcosa di passeggero. Questa volta invece è diventata un ossessione.
Il tutto è partito dal fatto che sessualmente avevamo diverse difficoltà perchè io mi vergognavo a comunicare con lui per paura di ferirlo. Ho parlato con delle amiche di questo problema e loro mi hanno consigliato di risolverlo il più presto possibile perchè avrebbe potuto causare una frattura insanabile. Da quel momento ho incominciato a chiedermi se fossi stata disposta a stare tutta la vita con un ragazzo con cui non avevo feeling sessuale. Ma il problema si è risolto parlandone con lui e quindi finalmente riuscendo ad avere rapporti soddisfacenti.

Da lì però, da quella semplice domanda, è iniziato il mio inferno.
Ho incominciato a chiedermi se fossi davvero convinta di rinunciare a tutta una serie di esperienze per stare con lui, ho incominciato ad avere paura di poter provare sentimenti o interesse anche per altri ragazzi, paura di arrivare a 30 anni con lui, guardarmi indietro e pensare di non aver fatto abbastanza esperienze, di non essermi goduta la mia gioventù.
Da lì ho incominciato a pensare di non amarlo, che forse non era quello giusto per me. Vedovl amplificati i suoi difetti e i suoi momenti no.
Tanto che un giorno mi sono svegliata e ho detto "ora lo lascio, basta".
Sono andata da lui e abbiamo parlato e mentre gli spiegavo quello che sentivo ho incominciato a sentirmi divisa tra i miei dubbi e il forte desiderio di stare con lui, di non rinunciare.
Ho pianto tantissimo, l'ho stretto forte a me e abbiamo fatto l'amore.
Quei giorni insieme sembravano filare liscio, ma poi è arrivato il momento di tornare a casa ( in settimana lui vive a piacenza perchè studia lì) e il terrore è ritornato. Ho passato la notte in bianco dicendomi " devi stare un po' da sola per capire se lo ami davvero" " non puoi stare con lui se non lo ami" "se pensi queste cose è perchè non lo ami" "stai solo mentendo a te stessa".
Quando sono tornata a casa ho cercato di parlare con amici e parenti che mi davano la loro visione delle cose, ma questo non ha fatto che incasinarmi ancora di più.
Ora sono tornata dalla psicologa e le cose sembrano andare meglio.
Ma continuo ad avere il terrore dei miei pensieri: continuo a pensare che sia sbagliato che il abbia paura di non aver fatto abbastanza esperienza o che abbia comunque l'ansia di passare il resto della mia vita con una persona.
Prima era tutto così facile, lo amavo e basta, non pensavo al futuro con questa paranoia.
A volte sono arrivata a pensare che sarebbe più facile se lui mi lasciasse, ma poi mi rendo conto che starei malissimo perchè io so di amarlo, voglio solo smetterla di sentire queste cose.
Non ne posso più. Vorrei vivere il presente senza continuare a farmi ansie per il futuro.
La mia psicologa dice che le mie ansie sono normali alla mia età e che non devo condannare i miei pensieri perchè è questa condanna che alimenta il mio disturbo.
In più, in tutto questo casino, ho anche conosciuto un ragazzo che mi ha fatto mettere ancora più in dubbio j miei sentimenti. Non mi era mai successo e questo mi ha mandato ancora più in crisi.

Anche se a volte mi viene quasi l'impulso di lasciarlo, il so che nel profondo non lo voglio fare, che adesso voglio stare con lui. Solo che mi spaventa tutto questo, ho paura, davvero tanta.

Qualcuno che è uscito da questa situazione può aiutarmi? Darmi una mano?

La cosa che mi fa più paura poi è pensare che non si tratti di un disturbo, ma solo di una realizzazione. Ho paura di stare realizzando che non è la persona giusta per me, sono terrorizzata da questa cosa.
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Sarabanda83
Inviato il: Lunedì, 14-Ott-2019, 21:40
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Lo hai detto tu, che sei ansiosa da sempre e che questa è una paranoia. Per esperienza ti dico che se da un pensiero fisso scaturisce un inferno vuol dire che tieni a questa persona altrimenti non staresti così male. Il contrario dell'amore è l'indifferenza.
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Alessia.reina
Inviato il: Lunedì, 14-Ott-2019, 22:52
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Ma come faccio? Io non voglio vivere così, non voglio vivere nell'ansia. Continuo a paragonarmi alle altre coppie che conosco, ho paura che mi sto accontentando quando so che come lui non c'è nessuno. Vorrei raggiungere una certa complicità, ma lo voglio con lui. Ho paura, ho paura di sentirmi così. Ho paura di arrivare al punto di non provare più niente.
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Sarabanda83
Inviato il: Martedì, 15-Ott-2019, 07:52
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Lascia correre il pensiero negativo. Nel senso che te lo tieni, l'ansia sarà forte ma poi se non ci ragioni su diminuisce. È il solo modo per uscirne, se ti metti a ragionare con le ossessioni entri nel circolo vizioso e non troverai mai soluzione perché ogni risposta porterà un nuovo dubbio
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Darschy
Inviato il: Martedì, 15-Ott-2019, 10:15
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°_°
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Rileggendoti mi veniva da sorridere, hai scritto le stesse cose che pensavo io alla tua età, a proposito della mia prima relazione.

Alla fine è come dice la psicologa: questi pensieri sono normali, alla tua età. Ed è il ragionarci sopra, il rimuginarci continuamente che li ingigantisce e che crea disagio. Non dare troppa importanza a questi pensieri normali.

Non esiste una scelta giusta, sia nello stare con una persona sia nel lasciarsi guidare dalle passioni e dalla voglia di sperimentare.

...starai con lui fino a 30 anni? ...magari avrai altre esperienze dopo, magari sarà il solo uomo della tua vita.

cerca però di non annullarti troppo e di aver sempre chiaro quello che ti fa stare bene (a letto e fuori) e cerca di avere un buon dialogo con il tuo partner



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La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza
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