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PSICO > Fobia sociale > Tentato Colloquio


Inviato da: Grace8 il Lunedì, 30-Mag-2016, 19:08
Ciao a tutti. Sono nuova del forum ma una veterana fobica sociale.

Oggi è stata una giornata orribile e ho deciso di sfogarmi un po con chi capisce cosa significa soffrire di fobia.

Ho quasi trentanni, ho avuto due esperienze di lavoro di breve durata e sono sola come un cane.

Oggi ho deciso di andare a fare un colloquio.
E' da tanto che non ne facevo uno e ho accettato senza però considerare dove si trovasse la sede.
Insomma finisco per trovarmi intrappolata nel traffico nell'ora di punta al centro di Roma.

Ho cominciato a sudare freddo.... macchine ovunque, strade bloccate, lavori in corso, ztl....insomma mi è venuto un attacco di panico.

Sono giunta sotto la sede del colloquio...ero fradicia, bianca e respiravo affanosamente. Conclusione: sono scappata.....di nuovo.....e masochista sono ritornata in mezzo al traffico ma con l'obiettivo ben chiaro in mente di casa mia...ho stretto davvero i denti perchè pensavo di non farcela a tornare.
Piangevo sotto gli occhiali da sole.

Non so piu che fare!!! sono vecchia per il mondo del lavoro e senza aver fatto nessuna esperienza ne di vita ne lavorativa...che cosa sarà di me? odio questa città cosi caotica e piena di gente ovunque. Mi sento un peso per la mia famiglia ma non sono capace di vivere. Datemi qualche consiglio per favore.

Inviato da: Cecilia il Lunedì, 30-Mag-2016, 21:41
Grace quanto ti capisco!
Io ai colloqui, se sono lontani molti chilometri da casa, devo farmi accompagnare perché ho un senso dell'orientamento inesistente e ho il panico se devo camminare in autostrada.
Cerco di fare domande sempre in posti che conosco e dove posso andare da sola ma è riduttivo, il mio problema è che se non faccio una strada diverse volte non riesco a memorizzarla, per trovare lavoro così è un disastro ma mi sembra di capire che tu sai orientarti ma ti crea il panico il traffico.
La prossima volta quando ti chiamano per un colloquio potresti guardare la strada su internet e partire un po' in anticipo così nel traffico non sarai colta dalla paura di fare tardi.
Anche io vivo in famiglia, non ho amici con cui uscire, cerco fortemente un lavoro anche per avere un po' di vita sociale, nel frattempo faccio sport così esco un po' da casa, prima mi sentivo in colpa ora penso che non c'è nulla di male a cercare di stare meglio facendo sport o qualsiasi altro svago, mi voglio un po' più di bene.
Comunque a Roma, se può interessarti, c'è un'associazione di auto mutuo aiuto per aiutare le persone che soffrono di ansia e attacco di panico.

Inviato da: panopticon il Lunedì, 30-Mag-2016, 22:24
Si dice che se il lupo non arriva all'uva dice che è acerba. Autoironicamente, forse è così, ma non ne sono certo.
E' la mia situazione: colloqui? non ne faccio da anni. E ovviamente non lavoro. Non cerco. Ho perso la speranza.
Desidero amici? sempre più no che sì. Perchè mi viene ansia e fatica per riuscire a scendere a compromessi con gli altri.
Ho la mia ragazza, storia a distanza, sta un po' qua un po' da lei, anche in quello sempre più rassegnato. Non cambierà mai nulla, o continuerà così all'infinito o si stancherà e sarò di nuovo solo.
Ultimamente mi sono scritto con un ragazzo che abita in un paese vicino. Sembrava un miracolo. Ma...ci sentiamo proprio poco poco. Lui è evitante/sociofobico come me. Ma...ho come l'impressione che abbia interessi diversi. Questo mi frena, mi scoraggia, come se non bastasse tutto il resto.
In realtà, tanto di cappello se sei riuscita ad andarci, al colloquio PSICO wink.png poi guidare in città, a Roma addirittura...credo sia difficile anche per i sani.

Inviato da: Grace8 il Martedì, 31-Mag-2016, 17:28
E' bello vedere qualcuno che mi capisce veramente!

Grazie cecilia. Abbiamo una vita simile e mi dispiace.
avevo già visto la strada e avevo deciso di provarci comunque perchè non voglio continuare a dar vinta a questo "demone". Ma erano anni che non andavo al centro, e non mi ero minimamente preparata a ciò che mi sono trovata davanti.

Lo sport è un tramite alla vita sociale e non sentirti mai in colpa quando provi ad aiutarti. Io proprio perchè mi sentivo in colpa a chiedere soldi ai miei ho perso molte opportunità e soprattutto un altro anno per fare un'attività fisica per sentirmi meglio con me stessa e gli altri. Sono soldi ben spesi e per curiosità..che sport fai? contatterò sicuramente l'associazione, grazie!


Grazie panopticon: lo so che è difficile ma non perdere mai la speranza. Anch io sono arrivata alla tua stessa conclusione di non desiderare amici perchè poi non saprei come fare, cosa dire e cosa raccontare ma non è detto che non ci sia nessuno che ci possa capire. Bisogna trovare le persone giuste ma per farlo bisogna fare un passo alla volta. Non abbatterti, io ho perso anni di vita dietro una storia d'amore dove i miei bisogni venivano sempre dopo di lui. Ora che mi ha lasciato e sono sola mi rendo conto quanto è davvero importante avere....o meglio dire... provare ad avere una propria vita, identità e personalità. Non sei solo.

Inviato da: Zune il Martedì, 31-Mag-2016, 21:47
Grace se ti fa sentire bene sfogati tra noi fin quanto vuoi e sappi che non sei sola, noi tutti viviamo situazioni simili, chi anche peggio ma non vvoglio sminuire il tuo malessere. Ora devi solo tranquillizarti e raccogliere le forze.

Inviato da: Cecilia il Martedì, 31-Mag-2016, 22:33
QUOTE (Grace8 @ Martedì, 31-Mag-2016, 17:28)
per curiosità..che sport fai?

Nuoto.

Inviato da: lennie68 il Mercoledì, 01-Giu-2016, 08:48
Ciao TI capisco anche io quando ho un appuntamento di lavoro che mi mette ansia la notte prima non chiudo occhio poi la mattina ho la testa nel pallone e sono talmente ciucca che non sbaglio la strada e non mi oriento neanche col navigatore

Inviato da: ken kaneki il Sabato, 04-Giu-2016, 00:07
ciao grace8! capisco bene il discorso di mettere in secondo piano i propri bisogni per gli altri, oppure quando si provano dei grossi disagi al solo pensare di relazionarsi con altra gente. capisco anche bene la paura che può nascere dall'idea di affrontare un appuntamento di lavoro. prima di iniziare a fare la maratona dei colloqui anche io stavo malissimo all'idea di dovermi mettere in gioco e soprattutto di cercare di apparire come una persona normale, anche se alcune volte mi accorgevo che c'era gente che sembrava molto meno assertiva e sicura di me, e questo mi faceva acquisire più sicurezza, scoprendo che alla fin fine andava sempre tutto bene, e che ero io a farmi molti problemi per niente. oggi se ho l'opportunità dico si ad un colloquio di lavoro, anche se so che magari è poco serio, ma lo faccio mantenendomi in allenamento. comunque anche io cerco di trovare lavoro per costruirmi una indipendenza e per potermi realizzare...

Inviato da: Grace8 il Martedì, 07-Giu-2016, 03:59
Grazie per la vs risposte PSICO smile.gif PSICO smile.gif

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