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> Amore A Prima Vista
 
Pavor94
Inviato il: Martedì, 24-Mar-2020, 14:55
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Psico Amico
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Ciao ragazzi, è da tempo che non scrivo perché sto stando molto meglio rispetto ad un tempo..
Oggi però volevo aprire una discussione per parlarvi di una cosa, rivolto a tutti coloro i quali hanno dubbi sulla loro sessualità, o come lo chiamate voi soffrono di "doc omosex".
Guardavo la TV quando mi soffermo su un film comico degli anni 90, "amore a prima vista".
In questo film, qualora non lo conosceste, in soldoni si parla di un aspirante boss napoletano che all'età di quarant'anni improvvisamente si innamora di un uomo e inizia a mettere in discussione tutta la sua vita alla luce di questa sua esperienza.
Il punto è che ora sto in palla perché analizzando e paragonando la sua vicenda alla mia e ci sono molte somiglianze...
Improvvisamente lui si innamora di questo uomo e inizia a negare che sia successo, a cercare rassicurazioni dai familiari e persino ad essere impotente con le donne, una roba assurda raga!! Poi alla fine il film finisce che era tutto un sogno.
Ora ho paura che anche io stia facendo la stessa cosa, ovvero negare che mi sia innamorato di un uomo fino ad ora e che non voglio accettarlo. Non mi dite " è il doc che ti fa questo", "lascia scorrere i pensieri" perché non sono un novellino, in questa merda ci sto da anni


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Silly
Inviato il: Martedì, 24-Mar-2020, 15:08
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Ciao Pavor.
Sono alla 4 ricaduta, ma questa è brutta brutta, onestamente la vedo come una cosa irreversibile ora.
È come se avessi ribaltato uomini e donne nella mia testa. Ho perso qualsiasi emozione spontanea, credo di essere una lesbica che si è sempre creduta etero solo perché era "così che si faceva" e analizzando il mio passato ho trovato solo conferme di questo.
Ho smarrito la mia identità! Il pensiero mi accompagna in ogni cosa faccio, dico, penso. Sí, faccio cose, ma senza "anima". Per gli uomini provo apatia, disinteresse, indifferenza, ansia. Eppure fino a 1 mese e mezzo fa stavo da dio.
Non so cosa può la mente, ma mi sto iniziando anche io a chiedere se sono tutte invenzioni o se comunque da un'ossessione può nascere una verità.
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Marco_ptr
Inviato il: Martedì, 24-Mar-2020, 23:08
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Silly ti ho scritto in privato.
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Elsachan96
Inviato il: Venerdì, 27-Mar-2020, 18:27
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Pavor... se stai in questa merda da anni, forse non hai proprio compreso come funziona il doc... cos’altro possiamo dirti qua se non “è doc” oppure “lascia scorrere i pensieri”?
Il grosso del lavoro devi farlo tu. Ho sempre apertamente parlato delle strategie che ho usato per uscire dal doc omosex, ovvero l’accettazione del dubbio e della possibilità di poter essere omosessuale senza guardare a questa possibilità con terrore e disgusto ma con apertura mentale... l’ho sempre fatto e nessuno mi ha mai creduta... io però ora sto bene e voi siete nella stessa merda da anni.

Devi trovare tu la strada per uscire dal tunnel, altrimenti sembra che in questa merda in fondo ti faccia ormai comodo viverci.
Non è una critica che ti faccio perché mi stai sui maroni, ma perché anche io avevo lo stesso atteggiamento... davo la colpa al doc quando la verità è che mi ci crogiolavo dentro, così sarebbe stato più facile “vivere” perché non avrei vissuto affatto, non avrei fatto la scelta di partire all’estero, trovato lavoro, studiato, fatto maturare la mia splendida relazione. Non mi sarei mai affrontata, non avrei mai affrontato il mio passato né i miei demoni... sarei rimasta comoda accoccolata a piangere sul pavimento pensando “ma perché non riesco a capire se amo o no il mio ragazzo!!?? Ma perché penso a quella donna in questo modo??? Ma perché nessuno mi crede che ho una malattia grave??io l’ho letto su internet!”
Etc etc etc...
La vita è una lotta continua prima di tutto con noi stessi, se ti spari a una gamba da solo l’unica persona che piangerà il tempo sprecato sarai tu...
Pensaci... ciao
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Silly
Inviato il: Sabato, 28-Mar-2020, 00:24
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QUOTE (Elsachan96 @ Venerdì, 27-Mar-2020, 17:27)
Pavor... se stai in questa merda da anni, forse non hai proprio compreso come funziona il doc... cos’altro possiamo dirti qua se non “è doc” oppure “lascia scorrere i pensieri”?
Il grosso del lavoro devi farlo tu. Ho sempre apertamente parlato delle strategie che ho usato per uscire dal doc omosex, ovvero l’accettazione del dubbio e della possibilità di poter essere omosessuale senza guardare a questa possibilità con terrore e disgusto ma con apertura mentale... l’ho sempre fatto e nessuno mi ha mai creduta... io però ora sto bene e voi siete nella stessa merda da anni.

Devi trovare tu la strada per uscire dal tunnel, altrimenti sembra che in questa merda in fondo ti faccia ormai comodo viverci.
Non è una critica che ti faccio perché mi stai sui maroni, ma perché anche io avevo lo stesso atteggiamento... davo la colpa al doc quando la verità è che mi ci crogiolavo dentro, così sarebbe stato più facile “vivere” perché non avrei vissuto affatto, non avrei fatto la scelta di partire all’estero, trovato lavoro, studiato, fatto maturare la mia splendida relazione. Non mi sarei mai affrontata, non avrei mai affrontato il mio passato né i miei demoni... sarei rimasta comoda accoccolata a piangere sul pavimento pensando “ma perché non riesco a capire se amo o no il mio ragazzo!!?? Ma perché penso a quella donna in questo modo??? Ma perché nessuno mi crede che ho una malattia grave??io l’ho letto su internet!”
Etc etc etc...
La vita è una lotta continua prima di tutto con noi stessi, se ti spari a una gamba da solo l’unica persona che piangerà il tempo sprecato sarai tu...
Pensaci... ciao

Hai detto in altre parole quello che mi dice sempre il mio psicoterapeuta.
Il doc diventa un alibi per non vivere, perché ci fa sentire protetti.
Lui dice sempre "meglio una certezza di merda oggi (l'ossessione) che l'incertezza del domani, che potrebbe riservare delle cose belle, ma di cui non sei sicura".
Ed è vero.
La risposta al doc omosex non è la certezza della propria eterosessualità. A risposta al doc omosex è fare spallucce. E dire "Vabé, anche con questi pensieri di merda, io continuerò la mia vita, sarà quel che sarà."

E lo dico io che da 1 mese e 3 settimane sembro aver cambiato identità.
Vivo costantemente con gli occhi puntati sulla mia mente per controllare le mie emozioni.
A un certo punto, vaffanculo. Voglio vivere, etero, bi, omo, pan, penta, decasessuale. Rivoglio la mia vita.
Oggi 1-0 per me.
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Elsachan96
Inviato il: Sabato, 28-Mar-2020, 17:03
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Brava, Silly. Continua così
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DRUMMER
Inviato il: Domenica, 29-Mar-2020, 12:02
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QUOTE (Silly @ Venerdì, 27-Mar-2020, 23:24)
QUOTE (Elsachan96 @ Venerdì, 27-Mar-2020, 17:27)
Pavor... se stai in questa merda da anni, forse non hai proprio compreso come funziona il doc... cos’altro possiamo dirti qua se non “è doc” oppure “lascia scorrere i pensieri”?
Il grosso del lavoro devi farlo tu. Ho sempre apertamente parlato delle strategie che ho usato per uscire dal doc omosex, ovvero l’accettazione del dubbio e della possibilità di poter essere omosessuale senza guardare a questa possibilità con terrore e disgusto ma con apertura mentale... l’ho sempre fatto e nessuno mi ha mai creduta... io però ora sto bene e voi siete nella stessa merda da anni.

Devi trovare tu la strada per uscire dal tunnel, altrimenti sembra che in questa merda in fondo ti faccia ormai comodo viverci.
Non è una critica che ti faccio perché mi stai sui maroni, ma perché anche io avevo lo stesso atteggiamento... davo la colpa al doc quando la verità è che mi ci crogiolavo dentro, così sarebbe stato più facile “vivere” perché non avrei vissuto affatto, non avrei fatto la scelta di partire all’estero, trovato lavoro, studiato, fatto maturare la mia splendida relazione. Non mi sarei mai affrontata, non avrei mai affrontato il mio passato né i miei demoni... sarei rimasta comoda accoccolata a piangere sul pavimento pensando “ma perché non riesco a capire se amo o no il mio ragazzo!!?? Ma perché penso a quella donna in questo modo??? Ma perché nessuno mi crede che ho una malattia grave??io l’ho letto su internet!”
Etc etc etc...
La vita è una lotta continua prima di tutto con noi stessi, se ti spari a una gamba da solo l’unica persona che piangerà il tempo sprecato sarai tu...
Pensaci... ciao

Hai detto in altre parole quello che mi dice sempre il mio psicoterapeuta.
Il doc diventa un alibi per non vivere, perché ci fa sentire protetti.
Lui dice sempre "meglio una certezza di merda oggi (l'ossessione) che l'incertezza del domani, che potrebbe riservare delle cose belle, ma di cui non sei sicura".
Ed è vero.
La risposta al doc omosex non è la certezza della propria eterosessualità. A risposta al doc omosex è fare spallucce. E dire "Vabé, anche con questi pensieri di merda, io continuerò la mia vita, sarà quel che sarà."

E lo dico io che da 1 mese e 3 settimane sembro aver cambiato identità.
Vivo costantemente con gli occhi puntati sulla mia mente per controllare le mie emozioni.
A un certo punto, vaffanculo. Voglio vivere, etero, bi, omo, pan, penta, decasessuale. Rivoglio la mia vita.
Oggi 1-0 per me.

post pieno di cose corrette se ti ricordi com'era la tua vita e se hai un confronto con "lo stare bene". Se sei da bambino in questa situazione sei quello che pensi e senti, quindi sei il doc. Nessuna entità esterna disturbante che di distrae dalla tua vita che vuoi proprio perchè non sai più qual'è lo stare bene. Sei solo un malessere continuo senza punti di riferimenti a dire: "ah come vorrei tornare a quel periodo.." magari ad avere ricordi cosi..magari.
Quindi quello che hai scritto vale per chi sta in una determinata situazione.

A un certo punto, vaffanculo. Voglio vivere, etero, bi, omo, pan, penta, decasessuale --->> se sei omofobo e non lo accetti e se per te l'omosessualità o la bisessualità sono moralmente inaccettabili non riuscirai mai a dirlo. Fatto sta che io vedo certi uomini e mi attraggono e non posso farci nulla se non avere l'ansia che aumenta ancora di più il disagio e l'attrazione stessa dimostrando che essa è il frutto della non accettazione. ma le attrazioni sono vere.

quindi il tuo post è un inno alla vita utile per chi è in una determinata situazione, spero possa essere utile a qualcuno.

ciao
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Elsachan96
Inviato il: Giovedì, 02-Apr-2020, 09:36
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QUOTE (DRUMMER @ Domenica, 29-Mar-2020, 11:02)
QUOTE (Silly @ Venerdì, 27-Mar-2020, 23:24)
QUOTE (Elsachan96 @ Venerdì, 27-Mar-2020, 17:27)
Pavor... se stai in questa merda da anni, forse non hai proprio compreso come funziona il doc... cos’altro possiamo dirti qua se non “è doc” oppure “lascia scorrere i pensieri”?
Il grosso del lavoro devi farlo tu. Ho sempre apertamente parlato delle strategie che ho usato per uscire dal doc omosex, ovvero l’accettazione del dubbio e della possibilità di poter essere omosessuale senza guardare a questa possibilità con terrore e disgusto ma con apertura mentale... l’ho sempre fatto e nessuno mi ha mai creduta... io però ora sto bene e voi siete nella stessa merda da anni.

Devi trovare tu la strada per uscire dal tunnel, altrimenti sembra che in questa merda in fondo ti faccia ormai comodo viverci.
Non è una critica che ti faccio perché mi stai sui maroni, ma perché anche io avevo lo stesso atteggiamento... davo la colpa al doc quando la verità è che mi ci crogiolavo dentro, così sarebbe stato più facile “vivere” perché non avrei vissuto affatto, non avrei fatto la scelta di partire all’estero, trovato lavoro, studiato, fatto maturare la mia splendida relazione. Non mi sarei mai affrontata, non avrei mai affrontato il mio passato né i miei demoni... sarei rimasta comoda accoccolata a piangere sul pavimento pensando “ma perché non riesco a capire se amo o no il mio ragazzo!!?? Ma perché penso a quella donna in questo modo??? Ma perché nessuno mi crede che ho una malattia grave??io l’ho letto su internet!”
Etc etc etc...
La vita è una lotta continua prima di tutto con noi stessi, se ti spari a una gamba da solo l’unica persona che piangerà il tempo sprecato sarai tu...
Pensaci... ciao

Hai detto in altre parole quello che mi dice sempre il mio psicoterapeuta.
Il doc diventa un alibi per non vivere, perché ci fa sentire protetti.
Lui dice sempre "meglio una certezza di merda oggi (l'ossessione) che l'incertezza del domani, che potrebbe riservare delle cose belle, ma di cui non sei sicura".
Ed è vero.
La risposta al doc omosex non è la certezza della propria eterosessualità. A risposta al doc omosex è fare spallucce. E dire "Vabé, anche con questi pensieri di merda, io continuerò la mia vita, sarà quel che sarà."

E lo dico io che da 1 mese e 3 settimane sembro aver cambiato identità.
Vivo costantemente con gli occhi puntati sulla mia mente per controllare le mie emozioni.
A un certo punto, vaffanculo. Voglio vivere, etero, bi, omo, pan, penta, decasessuale. Rivoglio la mia vita.
Oggi 1-0 per me.

post pieno di cose corrette se ti ricordi com'era la tua vita e se hai un confronto con "lo stare bene". Se sei da bambino in questa situazione sei quello che pensi e senti, quindi sei il doc. Nessuna entità esterna disturbante che di distrae dalla tua vita che vuoi proprio perchè non sai più qual'è lo stare bene. Sei solo un malessere continuo senza punti di riferimenti a dire: "ah come vorrei tornare a quel periodo.." magari ad avere ricordi cosi..magari.
Quindi quello che hai scritto vale per chi sta in una determinata situazione.

A un certo punto, vaffanculo. Voglio vivere, etero, bi, omo, pan, penta, decasessuale --->> se sei omofobo e non lo accetti e se per te l'omosessualità o la bisessualità sono moralmente inaccettabili non riuscirai mai a dirlo. Fatto sta che io vedo certi uomini e mi attraggono e non posso farci nulla se non avere l'ansia che aumenta ancora di più il disagio e l'attrazione stessa dimostrando che essa è il frutto della non accettazione. ma le attrazioni sono vere.

quindi il tuo post è un inno alla vita utile per chi è in una determinata situazione, spero possa essere utile a qualcuno.

ciao

Mi dispiace che tu stia così male DRUMMER ma a te serve una terapia seria con uno psicologo/psichiatra che ti segua ad appuntamenti seri e con cadenza più che settimanale, e chiaramente la somministrazione di farmaci se il terapeuta lo riterrà opportuno. Ci sei talmente dentro che qualsiasi cosa ti diciamo per te abbiamo tutti torto... quindi, cosa ci stai a fare ancora qua?

Spero tu possa trovare la tua guarigione... credimi che al posto tuo preferirei mille volte essere omosessuale che vivere così. Ti stai dannando l’anima da solo, ti sei creato l’inferno in terra, perché?
Un abbraccio
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