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> Sperando Possa Esservi D'aiuto
 
moonofhislife29
Inviato il: Venerdì, 09-Ago-2019, 20:27
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Non scrivevo in questo forum da mesi, il mio ultimo post qui risale, credo, a febbraio, mese in cui il doc da relazione si è alleviato lentamente, giorno dopo giorno, e con lui anche l'ansia e il panico generale sono largamente rientrati.
Nella mia vita, sin da bambina, ho avuto diversi disturbi ossessivi. In particolare quando ero piccola ricordo quello aggressivo, ricordo che ogni volta che avevo un coltello in mano, anche solo per apparecchiare la tavola, mi assaliva una paura paralizzante: "e se volessi uccidere o ferire la mia famiglia?"
Crescendo quel doc si è molto affievolito, ma sono subentrati quello omosessuale e quello da relazione. Chi mi ha seguita nei mesi trascorsi saprà quanto amore sento per il mio ragazzo, quanto questa storia di quattro anni ormai mi stia facendo sentire esattamente al posto giusto, con la persona giusta: ed è per questo che il doc arriva. Questa relazione è una mia certezza, così come lo era il fatto che non avrei mai torto un capello alla mia famiglia e come lo era il fatto che mi piacciono gli uomini.
Con il tempo ho capito che ad acuire il mio disturbo è intervenuta l'assunzione della pillola anticoncezionale. L'anno scorso la prima esperienza fu devastante. Ci misi mesi e mesi prima di arrivare in questo forum e capire come stavano le cose: la ginecologa mi disse "se tu sei un soggetto ansioso, la dose ormonale che apporta la pillola ti fa sentire peggio".
Interruppi la pillola. I mesi a venire furono disastrosi, la mia testa scoppiava di dubbi, domande, piangevo di continuo, mi chiedevo quand'è che avrei preso il coraggio a due mani e lasciato il mio ragazzo. Man mano che passava il tempo, anche le cose che più amavo di lui diventavano fonte di dubbio e incertezze. Tutti i nostri progetti si allontanavano, la voce nella mia testa diceva "non vuoi davvero una vita con lui, guardati, ti senti spenta", e spenta lo ero davvero. Libido a terra, batticuore, ansia. Come potevo concentrarmi sulla mia relazione in maniera sana?

Con i mesi ho imparato ad accettare i pensieri che la mia mente produceva. Non ne accettavo il contenuto, ma il contenitore. Accettavo, cioè, che il mio cervello producesse dei pensieri non conformi alla mia volontà. E quelli che anni prima erano episodi per me disturbanti, come il dubbio di poter far del male alla mia famiglia, diventavano invece dei paragoni per essere punti di forza.
"hai mai fatto del male alla tua famiglia?"
"no"
"se avessi davvero voluto farlo, lo avresti fatto. La volontà è più forte di un pensiero incorporeo."

Da qui la certezza che, se non si sa controllare razionalmente il proprio pensiero, se non se ne ha padronanza, NON È REALE.

Sto avendo una ricaduta. È per questo che sono qui. Pensavo che avrei vinto per sempre, ma non è stato così. Sto assumendo del magnesio ogni mattina, è il mio primo pensiero, quasi una schiavitù, perché di nuovo mi sento i sentimenti tappati e nulla riesce a smuovermi emozionalmente, neanche il pianto di mia madre, che era tra le cose che più mi costavano dolore. Figuratevi se riesco a non compulsare quando sono col mio ragazzo.

"e perché non sento niente quando lo guardo? Non è che non mi piace più? Non sto più bene con lui? Oddio perché non mi va di fare l'amore? Vuol dire che non lo amo più?"

Raga è di nuovo una tortura. Rispetto all'anno scorso sono più forte, so cosa sto affrontando, eppure alle prime battute è sempre difficile riuscire di nuovo a scindere l'accettazione del pensiero dall'accettazione della produzione del pensiero.

Ma a tutti voi, che avete paura di essere omosessuali, di non amare più il vostro partner, che avete paura di uscire di casa perché temete di fare qualcosa che normalmente non vi appartiene e non fareste, dico: NIENTE DI TUTTO CIÒ CHE TEMETE È REALE. Se fosse reale non ne avreste paura, perché sapreste che non vi appartiene.

Il doc intacca tutto ciò che per voi costituisce una certezza. Prendetela così. La vostra eterosessualità è così acclarata che la vostra testa instilla un dubbio proprio lì. Il vostro amore per il partner è così forte che il cervello batte lì. Prendetelo come un orgoglio, come una cosa positiva. "la mia mente attacca tutto ciò che per me è una certezza assoluta".
Se non avete il controllo sui vostri pensieri, se vanno talmente a ruota libera che vi generano paure incontrollabili, è perché non vi appartengono. Accettate che il vostro cervello produca quei pensieri, ma non lasciate che il loro contenuto vi condizioni. È dura, ma ce la potete fare. Nulla è reale, è tutto nella vostra testa, senza riscontri esterni. Fidatevi.

Non abbiate paura. Fuori dalla vostra testa è tutto più chiaro e il mondo è molto meno pesante, fidatevi. Non abbiate paura, e spero che dicendolo a voi, un giorno, non ne avrò più nemmeno io.
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Genny96
Inviato il: Domenica, 11-Ago-2019, 01:41
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È stato un bellissimo post, ma sai anche tu che il tuo amore per il tuo ragazzo ha vinto già una volta e lo farà ancora, non ti fermerà, proprio perché per lui hai sconfitto il mostro che covi dentro, ed ora lo conosci solo meglio.
Spero anche io di farcela con i doc, quello relazione va molto meglio perché come te anche io nei mesi ho avvertito di aver trovato un posticino piccolo nell'universo, ed è con lei, due puntini che stanno bene se stanno assieme, punta sulla voglia di stare assieme e di starci bene.
Soltanto il doc omo mi sta ammazzando, ormai non ho più il controllo delle emozioni che mi si introducono senza motivo, tra gelosie per amici maschi dal nulla, ed altrettanto "angoscie" d'amore omosessuali sempre dal nulla, non so come scardinare queste cose, con le semplici frasi o immagini intrusive era più semplice, ma se riproduco queste emozioni allora il tutto assume un tono realistico, la cosa mi butta a terra, ma spero di uscirne, continuando a lottare, per poter stare al meglio con lei, come hai fatto te
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moonofhislife29
Inviato il: Lunedì, 12-Ago-2019, 02:39
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QUOTE (Genny96 @ Domenica, 11-Ago-2019, 00:41)
È stato un bellissimo post, ma sai anche tu che il tuo amore per il tuo ragazzo ha vinto già una volta e lo farà ancora, non ti fermerà, proprio perché per lui hai sconfitto il mostro che covi dentro, ed ora lo conosci solo meglio.
Spero anche io di farcela con i doc, quello relazione va molto meglio perché come te anche io nei mesi ho avvertito di aver trovato un posticino piccolo nell'universo, ed è con lei, due puntini che stanno bene se stanno assieme, punta sulla voglia di stare assieme e di starci bene.
Soltanto il doc omo mi sta ammazzando, ormai non ho più il controllo delle emozioni che mi si introducono senza motivo, tra gelosie per amici maschi dal nulla, ed altrettanto "angoscie" d'amore omosessuali sempre dal nulla, non so come scardinare queste cose, con le semplici frasi o immagini intrusive era più semplice, ma se riproduco queste emozioni allora il tutto assume un tono realistico, la cosa mi butta a terra, ma spero di uscirne, continuando a lottare, per poter stare al meglio con lei, come hai fatto te

Ciao Genny! Ci siamo incrociati spesso qui nel forum e mi fa piacere ritrovarti 😊

Il nostro cervello è capace di creare ed insistere su delle immagini talmente veritiere che se non torniamo presto "alla realtà" finiamo per convincerci che siano vere. Poi innesca un meccanismo di autodifesa che proviene dal senso di paura che abbiamo nei confronti di quei pensieri, e dalla domanda "mi sento così apatico/a rispetto a queste cose, non è che magari sono vere?" che ci porta a essere appunto del tutto insensibili a quelle paure. È solo un meccanismo di protezione. Se sposti la tenda del doc, rivedrai il mondo esattamente nel modo in cui lo avevi lasciato prima che arrivasse il disturbo e ti stupirai di quanto una cosa così finta, nata e partorita dalla tua testa, potesse assumere sembianze così verosimili.

La tua gelosia per gli amici maschi non è una gelosia. È la proiezione della tua paura di essere geloso che diventa quanto i più vicino sia alla gelosia vera, ma non è gelosia. Chi è geloso davvero non si limita a esserlo per un attimo solo con gli amici, maschi o femmine che siano, è un comportamento più radicato, più profondo. Il geloso è geloso in mille modi diversi, soffre perché si sente messo da parte dal partner, controlla i social per vedere se ci siano interazioni, fa paragoni continui tra se stesso e la persona di cui è gelosa. Tu fai tutto questo? No. Tutto ciò che hai, sono sensazioni che provi (simili alla gelosia in questo caso) perché il tuo cervello riproduce una delle tue più grandi paure, e cioè essere geloso di un uomo.

È una meccanica assurda della mente umana, ma proprio per questo motivo ti riporto al contenuto iniziale del mio post: non fidarti di quello che il tuo cervello produce. Come tutto ciò che è nel nostro corpo, anche il cervello lavora alacremente e non si ferma mai, neanche durante il sonno. Quindi può capitare che qualche info che viene dal tuo cervello sia stata esasperata dalle tue paure fino a renderle quasi corporee, vere. Pensa che a un certo punto, in uno dei momenti più critici del mio doc l'anno scorso, io ero talmente imparanoiata per un discorso sui tradimenti che poi io ho finito per essere sicura di aver tradito il mio ragazzo o che lui avesse tradito me. Oh ed ero convinta eh. Poi mi sono calmata, ma questo più o meno è il succo della cosa. Rimugini all'infinito su una cosa, anche inconsapevolmente, finché il tuo cervello non si stanca a morte di contrastare quei pensieri e te li presenta come problemi insormontabili. Da qui l'apatia totale
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Sykes333
Inviato il: Lunedì, 12-Ago-2019, 13:02
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Grazie per il post,mi da un po' speranza
Il problema è che si,è è vero che il doc attacca ciò a cui teniamo di più ma il cervello si fa ossessioni pure si questo
Dice "si, il doc prende ciò a cui tieni di più ma tu il tuo ragazzo non lo ami, ci tieni si perché è importante, gli vuoi tanto bene ma non lo ami"
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moonofhislife29
Inviato il: Martedì, 13-Ago-2019, 01:49
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QUOTE (Sykes333 @ Lunedì, 12-Ago-2019, 12:02)
Grazie per il post,mi da un po' speranza
Il problema è che si,è è vero che il doc attacca ciò a cui teniamo di più ma il cervello si fa ossessioni pure si questo
Dice "si, il doc prende ciò a cui tieni di più ma tu il tuo ragazzo non lo ami, ci tieni si perché è importante, gli vuoi tanto bene ma non lo ami"

Anche quello è uno strumento del doc. Non appena recuperi fiducia in un qualche concetto (ad esempio questo in cui ti rendi conto che la tua relazione è solida proprio perché il doc ci si attacca sopra), lui piano piano sminuisce e degrada anche quella tua certezza, perché la tua paura rende quella certezza il tuo unico appiglio. Ed essendo il tuo unico appiglio, il doc ci si attacca. Non so se sono riuscita a spiegarmi, ma il concetto è che è un cane che si morde la cosa, una schiavitù, una cosa che ovunque tu la metta e ovunque si sposti, troverà il modo di ossessionarti e farti compulsare.

È difficile, ma basta intestardirsi.
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