Powered by Invision Power Board



  Reply to this topicStart new topicStart Poll

> Doc Da Relazione
 
Emanuela83
Inviato il: Mercoledì, 11-Lug-2018, 14:09
Quote Post


Nuovo iscritto



Messaggi: 1
Utente Nr.: 19.037
Iscritto il: 11-Lug-2018



Buonasera, vi scrivo perché sono davvero disperata. Sono sempre stata un soggetto ansioso e un psichiatra mi aveva diagnosticato la sindrome bipolare (ho preso a intervalli carbolithium, sereupin, Xanax, Anafranil). Stando relativamente bene. Nel mese di settembre, a 40 giorni dal mio matrimonio, una mia parente lontana che era venuta a cena da noi ci racconta di come fosse stata lasciata dal fidanzato sebbene lei era incinta. Da quel momento non ho capito più nulla. Ho solo avuto una grossa paura che il mio matrimonio imminente potesse finire. Premetto che sono sempre stata fortemente innamorata di mio marito e non ho mai messo in dubbio il mio amore per lui. Iniziavano inoltre le domande su mio marito (allora fidanzato) se lo amavo abbastanza da sposarlo. Nel frattempo mi sono rivolta a un neurologo, il quale mi prescrisse in dosi elevate Carbolithium, Sereupin e Xanax, i quali mi hanno permesso di farmi a sposare. Le domande che mi facevo aumentavano sempre di più (io le chiamavo "vocine"), se amavo mio marito, se era l'uomo giusto per me, perché non ero felice. Inoltre ho iniziato una psicoterapia, ma il medico non ha capito un bel niente. Quando mi venivano i pensieri negativi sui dubbi, subito evocavo pensieri positivi del passato per riprovare le stesse sensazioni di allora, stavo bene due minuti poi ritornavano i pensieri negativi e questo all'infinito. Due mesi fa ho scoperto di essere incinta e ho dovuto eliminare tutti i medicinali. Da lì è iniziata l'Odissea. A parte i sintomi da astinenza, i pensieri negativi continuano sempre di più e hanno preso di mira il corpo di mio marito: I piedi sono troppo grandi, la pelle è troppo viscida, la schiena è troppo definita. Io adoravo il corpo di mio marito. Ho vergogna per quello che provo, ho dei fortissimi sensi di colpa nei confronti di mio marito, poi non so perché ma provo anche pena per lui. Ho pensato varie volte di farla finita perché i pensieri sono troppo assillanti e invalidanti. Iniziano da quando apro gli occhi alle sette di mattina e si calmano un po' quando vado a dormire la sera. La settimana scorsa, cercando su internet, mi sono imbattuta nel DOC da relazione e ho riscontrato tutti i miei sintomi, tutti i miei pensieri, le ossessioni. Da allora non faccio altro che leggere su questo disturbo, e vorrei avere la conferma che è proprio questo il mio disturbo. Da quando ho letto del DOC da relazione mi sta capitando questo durante la mia giornata: quando non c'è mio marito a casa inizio a pensare che davvero non lo amo più, che non lo sopporto, mi dà fastidio tutto, poi lui rientra e cominciano le richieste di conferma di emozioni che vorrei provare come in passato. Ieri sono andata da una psicoterapeuta di tipo cognitivo comportamentale e mi ha detto che lavorandoci su ne posso uscire. Le mie domande sono: è davvero DOC da relazione? Quali sono i tempi di guarigione? Si guarisce? Grazie mille in anticipo. Incrocio le dita.
PMEmail Poster
Top
 
Io.e me
Inviato il: Mercoledì, 11-Lug-2018, 16:01
Quote Post


Membro Senior
*


Messaggi: 421
Utente Nr.: 18.010
Iscritto il: 10-Mar-2017



Non sono una psicoterapeuta ma è la storia standard di chi ha doc da relazione quindi se vuoi un mio parere generale ti direi di si.
Se guardi in giro per il forum, quasi tutti ti potranno dire le stesse identiche cose, stesse paure, stessi pensieri... tutti affrontiamo gli stessi pensieri e le stesse fasi.
Ormai è standard.
I tempi di guarigione sono soggettivi e non sono veri e propri tempi di GUARIGIONE. Diciamo che può sparire da un giorno all'altro come può presentarsi a cicli, a fasi, passarti gradualmente o non andare più via.
Dipende tutto da te.Dipende da quanta volontà hai nel dire "stop" ai pensieri, quanta fiducia hai in te stessa e quante cose hai da risolvere che non c'entrano con la relazione.
Perché purtroppo l'ansia cresce dentro di noi e si scatena sulla cosa a cui noi teniamo di più, nel nostro caso il partner.
L'ansia però ha radici profonde e diverse: è la conseguenza di stress dovuto ad altri fattori esterni che possono essere innumerevoli.

Comunque si, se si vuole se ne esce PSICO wink.png o meglio, si capisce che non c'è niente di cui aver paura e si va avanti.



--------------------
"Nessun sistema può dimostrare se stesso a partire da se stesso"

"Tremano le gambe mentre ride il cuore"

Ascoltando solo il mio corpo...
PMEmail Poster
Top
Utenti totali che stanno leggendo la discussione: 1 (1 Visitatori e 0 Utenti Anonimi)
Gli utenti registrati sono 0 :

Topic Options Reply to this topicStart new topicStart Poll

 



[ Script Execution time: 0.0578 ]   [ 19 queries used ]   [ GZIP Abilitato ]