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> Doc Da Relazione E Omosessuale, articolo da me tradotto scusate gli errori
 
Egot
Inviato il: Giovedì, 30-Mag-2013, 12:24
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Il Doc è un disturbo, non una "sega mentale". Ne soffro da molti anni e le ricadute sono costanti, sempre come fosse la prima volta. Il cervello s'incastra a "loop" da solo. Noi possiamo e dobbiamo agire sulle nostre debolezze ed insicurezze, addestrandoci. Ogni giorno dobbiamo allenare la mente come se avessimo un difetto ad una gamba o un braccio ovviamente addestrare non vuol dire pretendere da una gamba dolorante la capacità a correre, ma lenire il dolore reimparando a camminare.
E' bene però impare a combattere, anche fisicamente. Le arti marziali prima e il pugilato negli ultimi anni, mi hanno aiutato in maniera assoluta. La mente durante uno scontro è obbligata a zittirsi e contano solo le azioni.
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wollace84
Inviato il: Lunedì, 17-Giu-2013, 17:10
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bene, mi ritrovo in tutto quanto viene riportato, ma ora mi sorgono più domande, del tipo ma voglio veramente essere felice con la mia partner????


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Petra Von Kant
Inviato il: Martedì, 16-Lug-2013, 01:34
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Psico Amico
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Salve ragazzi. Mi sono iscritta oggi a questo Forum, e ho deciso di raccontarvi la storia della mia lotta contro il Doc. Sono una ragazza di 24 anni omosessuale. In passato il Doc mi ha colpita su molti fronti: controllo, superstizione ( contavo fino a 4 per 4 volte e poi non contenta raddoppiavo la serie da 4 ad 8), pulizia, persecuzione fino ad arrivare a quello più mostruoso: IL DOC ETERO! Questo tipo di doc si innescò circa 10 mesi fa, quando , dopo aver avuto delle delusioni da parte di donne che si rifiutarono di ricambiarmi in quanto affette da omofobia interiorizzata ( sono sempre stata attratta SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da donne fin dall'infanzia e gli uomini , con tutto il rispetto, mi hanno sempre fatto ribrezzo) e dopo aver lottato per loro fino all'ultimo sangue, una sera , ormai nella più profonda depressione, in chat un ragazzo ci provò con me. Lo mandai a cagare, come ho fatto tutti questi anni con mille altri maschi che ci hanno provato con me. Ma quella sera, dopo aver parlato con quello , mi assale il dubbio: " E se il destino mi sta dicendo che la mia strada è questa(quella di essere attratta da quel ragazzo)? Se il rifiuto da parte di quelle donne è un segno provvidenziale che mi vuole costringere a scegliere una strada che non ho mai scelto e che non ho intenzione di scegliere?Ecco cosa significavano quei rifiuti da parte di quelle donne, il destino mi sta remando contro! Assalita da questo dubbio ho cominciato a fissare la foto di quel ragazzo, ho compulsato sul suo volto ed ecco che avviene l'inspiegabile: una (spero) pseudo - attrazione molto forte mi assale. Un brodo caldo comincia a salire dalla bocca dello stomaco alla gola, tachicardia, come morire. Subito comincio a controllare testando le mie sensazioni al pensiero di stare al telefono con lui, avendo come risultato proprio cio' che non volevo sentire. Al che, per rassicurarmi, ho controllato altre foto del ragazzo dove compariva anche il suo corpo e li' non provai nulla ma disgusto. Così mi rassicurai e ( tollerando l'ansia e facendola scemare) non ci pensai più. Poi incontrai anche il ragazzo di persona all'università e non provai assolutamente nulla, così feci scorrere il pensiero e il problema si esaurì in un giorno. Passano due mesi, e continuai ad avere delusioni da parte di donne. Così una mattina , nel pieno della disperazione, mi venne in mente un ragazzo con il quale in adolescenza mia madre voleva obbligarmi ad uscire e a mettermici insieme, perchè non accettava la mia omosessualità ( la mia è stata una dura lotta con mia madre). Premetto che sono stata per 6 anni con questa rabbia per questa imposizione ( io non ho mai provato attrazione per quel ragazzo, solo una lieve amicizia, lo mandai a cagare subito, non ho mai avuto alcun dubbio), e in questi anni non accettavo che mia madre volesse per me una realtà che mi rendesse infelice. Così quella mattina ripensai con rabbia a quel ragazzo, me lo figurai forzatamente e una volta focalizzato cominciai a compulsare sul suo viso per testarmi e....BOOOM! Una pseudoattrazione potentissima! Brivido lungo la spina dorsale, cuore in gola, stomaco in subbuglio. Accesi subito il pc per cercare su fb un' immagine di quel ragazzo per provarmi che non era vera quella merda che avevo provato, ma più osservavo l'immagine e piu' la sensazione di attrazione aumentava. Spensi il pc con aria rassegnata, e da lì cominciò l'inferno. Stetti per più di un mese chiusa in casa continuando con le compulsioni su quel ragazzo per scongiurare l'evento, ma niente: pseudo attrazioni fisse. Poi un giorno tornai all'università (sempre con l'ossessione di questo in mente) e incontrai il primo ragazzo per cui avevo provato la mia prima pseudoattrazione (quello dell'inizio del mio racconto). Lì per lì nulla, quattro chiacchere , quattro risate e stop. Poi mentre tornavo a casa pensai " si è fatto tardi, chissà...quel mio amico ormai sarà tornato a casa.... " da lì l'ansia : ma perchè ho pensato questo?perchè l'ho preso in considerazione? Forse è perchè mi piace! Allora quel giorno non era stata una pseudo attrazione ma un'attrazione vera! Il panico dentro di me, il pomeriggio lo incontrai di nuovo all'università , cominciai a testarmi su di lui e ...ZAC! La solita cazzo di sensazione! Così lui era diventato il nuovo soggetto della mia ossessione,e ci andai avanti per due mesi. La cosa bizzarra è che passati i due mesi, quando andai ad aprire le immagini del ragazzo oggetto della mia ossessione precedente osservai che non mi dava più nulla. Puff! Pseudo attrazione scomparsa nel nulla! Comunque la catena di soggetti oggetto del mio Doc etero si susseguirono ( avrò cambiato più di 15 soggetti in un mese, tra cui anche uomini anziani, miei prof.sessantenni ecc.) accompagnati da continue e stremanti rimuginazioni sul mio passato, chiaramente alterato e condizionato anch'esso dalla potenza della suggestione, facendomi credere di aver provato nel passato cose che in realtà non ho mai provato, di questo me ne rendo conto sempre dopo, ahimè! Lo psichiatra mi ha diagnosticato il Doc e ho iniziato da Maggio la terapia farmacologica con Zoloft ( 50mg) e le pseudoattrazioni sono diminuite sia d'intensità che di durata , anche se sotto sotto sono sempre in agguato e ogni tanto si fanno sentire. Il mio problema è che ora sembra che sia entrata nella fase del Doc da relazione, perchè oggi ho rivisto la donna che amo da più di due anni, per la quale ho fatto pazzie, mille sogni, mille fantasie e ad un tratto, controllando i suoi lineamenti mi è arrivata una sensazione di disgusto, come se non mi interessasse più. Un enorme senso di tristezza e angoscia dentro di me, ho pianto tutto il giorno perchè dentro di me so di amarla ancora, che per lei farei di tutto, non voglio provare disgusto, tutto questo è assurdo, è ai limiti del reale! Vorrei solo uscire da quest'inferno, è il mio desiderio più grande. Chiedo vostri pareri e esperienze.
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Hale81
Inviato il: Lunedì, 07-Ott-2013, 15:27
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Salve a tutti happy.gif Leggere di persone nella mia stessa situazione mi conforta, anche se la faccenda non è delle migliori. Rialzarsi quando parte l'ennesima ossessione e avverti quella stretta nel petto mentre il cuore è sul punto di esplodere... dopo due anni di terapia ci sto riuscendo, però la strada resta ardua.
Uhhh, da dove cominciare...
Domani sarà il mio compleanno e ancora non ho fatto un granché della mia vita.
Lasciato il liceo non avevo mete, non avevo progetti per la mia vita così mi sono presa un anno di pausa per riordinare le idee e fare qualche lavoretto. Trascorso quest'anno mi sono iscritta all'università, Tecniche di laboratorio, e per un anno tutto bene. Davo esami, avevo degli amici, stavo abbastanza bene. L'ansia che mi aveva caratterizzata per tutta la vita era finalmente sotto controllo. (Sono sempre stata un tipo ossessivo. Dovevo controllare tutto, sistemare tutto. Mentre scrivo, so che rileggerò questo post almeno 10 volte per paura di errori!)
Tornando a noi, all'epoca uscivo con alcune persone, mi piaceva un ragazzo, stavo bene.
Non ho avuto una bella vita: mamma fortemente depressa, papà che lavorava fuori, sorella più piccola di 7 anni a cui fare da madre... in pratica ero l'adulta di casa. Non mi sono mai sentita una bambina; alle volte credo di essere nata direttamente a 40 anni.
I miei, mi sono accorta crescendo, sono sempre stati piuttosto infantili: si fanno i dispetti, non sanno comunicare, mio padre è il classico tipo che sbatte il piede a terra come un bambino per ottenere quello che vuole. E se questo non accade... ti rende la vita impossibile per una settimana. Bevicchia, anche se lui non lo ammetterebbe mai, e i suoi parenti... cristo, uscire durante la mia adolescenza era impossibile! Ogni fine settimana ci trascinava da sua sorella che vive in montagna ed io stavo lì, a pulire casa di zia e a fare da babysitter, sola sempre più sola.
Non sono mai stata molto socievole, sempre timidissima, però mi sforzavo davvero di aprirmi agli altri.
Cmq, compio 21 anni, vengo investita da un'auto vicino casa. Gamba rotta, costole incrinate ma me la sono cavata. Costretta a letto mi rivedo più sola di prima e da lì parte il primo attacco di depressione.
Negli anni mi ero sempre ripromessa di non diventare come mia madre e d'un tratto ero identica a lei. Non potendo muovermi molto ho messo su peso e lì sono stata anche peggio.
Anni 23, faccio nuove amicizie, cambio università e provo a rifarmi una vita.
Le relazioni amorose mi interessavano poco, volevo soltanto essere visibile agli altri. Ero stanca di fare il fantasma o di essere l'ultima spiaggia a cui rivolgersi per sistemare una situazione. Volevo essere una prima scelta, per una volta.
Purtroppo cominciano i problemi finanziari della mia famiglia: potevo andare all'università una tantum, comprare i libri quando era fattibile e senza quelli? come accidenti li davo gli esami?
Tutto questo fa aumentare la mia ansia. Gli esami da dare aumentano e la volontà cede. Mi sono sentita un fallimento.
Mia sorella minore è sempre stata una farfalla sociale: bella, simpatica, tutti volevano stare con lei ed i miei genitori non mi hanno mai fatto mancare di notare il paragone.
Timidezza? colpa mia. Difficoltà ad accettare il tocco degli altri? colpa mia (naturalmente non dello zio che da piccola "per giocare" mi svestiva!) Assenza di un ragazzo serio? colpa mia. (E qui, okay! Mi faccio mille pippe mentali sul mio aspetto, anche se ho perso peso, ma l'unica volta che mi sono innamorata? Per gli amici del mio lui ero troppo strana e lui meritava di meglio).
Iniziano i veri attacchi di panico, l'ansia a mille e non riuscivo più ad uscire di casa. Poi la mazzata finale: la morte del mio migliore amico. Mi sono sentita persa e gli "amici" che frequentavo mi hanno fatto stare pure peggio: perchè diamine ero ancora triste dopo un mese dalla perdita?!
Mi sono decisa ad andare in terapia.
Ora sto... beh, stavo meglio.
Niente università, lavoretti saltuari ma mi ero rimessa in carreggiata. Sono riuscita persino ad andare ad una Convention a cui tenevo tanto.
E poi...
Frequentando una nuova compagnia è successo. Io e Davide siamo amici, siamo sempre andati d'accordo e per tutti "dovremmo stare insieme, lui è cotto." Peccato che non abbiamo messo in conto che io non provo per lui quel genere di amore. E' un amico, provo affetto per lui ma non mi ci vedo ad avere una relazione.
E loro pressano, pressano, pressano...
Alle volte mi è capitato di fare sogni di genere omosex. All'inizio mi ero spaventata ma poi, anche grazie all'aiuto della terapia, ho notato che quanto più non mi piaccio fisicamente... mi guardo allo specchio e mi trovo brutta, più c'è la possibilità di questo genere di sogni (che mi hanno portato anche a masturbarmi nel sonno).
Volete un sogno, volete la faccenda di Davide, è scoccata l'ossessione: "ma non è che sono lesbica?"
Ho cominciato a guardarmi in giro ed ogni figura femminile è diventata oggetto di ansia. Vedo la TV e non riesco a guardare un nudo senza che mi venga la tachicardia. Immagini di seni femminili si accavallano nella testa e non riesco a liberarmene.
Mi piacciono ancora gli uomini? Sto cercando di autoconvincermi? Haaaaaaaaa, non so più nulla. Ho preso a guardarmi attorno e a chiedermi: ma con quel ragazzo potresti avere una relazione? Potresti farci sesso? potresti baciarlo? Oppure vorresti baciare quella ragazza?
Tutte domande che in passato non mi avrebbero sconvolta tanto.
Ho provato a parlare con la mia amica Elisa per spiegarle di smetterla con il loro forzare la faccenda di Davide. Ho provato a spiegarle che per me conta la persona, io voglio innamorarmi. Sapete come ha reagito?
Il giorno dopo mi vedo comparire sul cell questo sms: "Sai, ho pensato a quello che mi hai detto. Secondo me, Davide si vestirerebbe da donna pur di piacerti". Sono stata peggio.
Le uniche che mi sostengono sono Sonia e Kry. Loro mi hanno detto di smetterla con le pippe mentali e che l'amore verrà quando verrà.
Però certi giorni camminare in giro per strada è sempre dura.
Scusate la filippica, ma avevo bisogno di buttar tutto fuori.


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"May you be in heaven half an hour before the devil knows you're dead"
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Crys93
Inviato il: Giovedì, 24-Lug-2014, 21:21
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Bello, ho letto tutto e da un mese soffro di entrambi i doc omosex e da relazione.. PSICO sad.gif


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Crys93
Inviato il: Lunedì, 04-Ago-2014, 01:03
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QUOTE (giovannalapazza @ Martedì, 18-Set-2007, 14:25)
QUOTE (starkreality @ Martedì, 18-Set-2007, 12:48)
Qualcuno mi spiega in che cosa consiste un DOC da relazione, detto in parole semplici, come dire, papale papale?


(intanto saluto un utente del forum a cui devo rispondere in PVT  tongue.gif )

è più o meno così , sei lì tutto tranquillo che ti vivi la tua relazione di coppia come tutte le coppie del mondo ad un certo punto parte u n dubbio lancinante: ma Lo amo? ma lo amo veramente? è giusto per me?


allora che fai cominci ad osservarlo/a per vedere se provi dei sentimenti , se senti quella cosa nella pancia che ti fa sentire innamorato : e che accade? non senti nulla , solo apatia , lo guardi e ti sembra un alieno ... non provi nemmeno un timido affetto

oppure cominci a dialogare con te stesso "ma è giusto per me? o sarei felice con un altro, nn sarei più felice con uno più spiritoso? e se questa cosa rovinasse la nostra relazione, e se trovassi u n altro meglio?

panico: a quel punto hai persino paura di incontrare altri uomini/donne per il timore di innamorarti

ah se sei un uomo di solito ti metti a testare le tue reazioni sessuali , la tua libido , se ti capita un'unica defaillance è la fine " non la amo" questa la conclusione dell'ossessivo

In pratica sono io -.-" ma che malessere inspiegabile! E pensare xhe fino a un mese fa volavo insieme a lui! ! Ekkekkakka!!

Ps: da quando ho capito di avere il.doc ci credete che so gestire meglio il tutto?? Tutti i miei pensieri ossessivi tutta l ansia e la paura... è tutto diverso da quando so di avere il doc.. la paura le domande i dubbi arrivano ma lo gestisco dicendo:"è solo il doc basta accetta il dubbio!" E comincio a vedere dei miglioramenti piano piano comincio persino a godermi un po i momenti con il mio partner... anche se non come prima forse piano piano qualcosa la concludo... che faticaccia!!

E' normale.che da quando so di avere il doc va tutto meglio????


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Crys93
Inviato il: Lunedì, 04-Ago-2014, 01:05
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Perché prima tutti quei pensieri non sapendo da dove arrivassero e non sapendo fossero un disturbo esistente.. pensavo fosse tutto reale e non cose causate dalla mia mente.. questo mo faceva morire dentro letteralmente!! Mi avete apwrto gli occhi grazie a dio esiste internet!!


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vamosquesepuede
Inviato il: Martedì, 19-Ago-2014, 02:24
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Ciao ragazzi e ragazze

Ho vissuto molte situazioni simili a quelle che ho letto nel forum per molti anni, e poi per fortuna, anche se gradualmente, ne sono uscito!
Per questo ho pensato di scrivere sul forum, forse la mia esperienza puó servire a qualcuno, anche se non sono un esperto posso offrire la mia testimonianza.
Io non sono ricorso a terapie particolari, ma probabilmente se l'avessi fatto il percorso sarebbe stato piú veloce.
Come qualcuno ha giá detto, posso dire che finchè sbattevo la testa cercando qualcosa che dall'esterno mi confermasse che non ero omosessuale, facendo le cosidette prove e test non facevo altro che alimentare quest'ossessione.
Anche se in un primo momento facendo questi test (tipo guardare un bel ragazzo insistentemente per vedere se mi eccitava o no) a volte mi calmavo ma poi tornavano improvvisamente piú feroci di prima e continuando a cercare soluzioni con il pensiero sta roba qua è andata avanti per anni.
Invece poi ho capito che dovevo esorcizzare questa paura: prima mi sono sforzato tantissimo di non andare dietro a quei pensieri ma riconosco che è stato molto difficile anche se gradualmente qualche risultato si intravvedeva (tipo invece di avere ossessioni ogni mezz'ora riuscivo poi ad averne magari una al giorno), ma soprattutto mi sono sforzato di arrivare a pensare che anche se fossi stato omosessuale non sarebbe stato poi cosí un dramma. Molto molto difficile ma piano piano ho indebolito queste paure; per me la svolta è stata desiderare di essere felice -piuttosto gay ma felice - senza concentrarmi sulla risoluzione del doc.
E alla fine piano piano i dubbi sono andati via e naturalmente mi sento eterosessuale come sono sempre stato. Eh si perchè nel sesso la testa c'entra poco, naturalmente uno si sente attratto da uomini o donne, mica c'è bisogno di starselo a chiedere per capirlo, la testa rovina tutto e ti fa credere cose che non sono vere e te le fa sembrare talmente vere che poi te ne convinci.
Per tre anni pur avendo fidanzate non sono riuscito ad avere rapporti sessuali completi, è stato davvero frustrante e per di piú non me la sentivo di raccontarlo a nessuno (dopo pochi mesi le storie finivano perché queste giustamente si rompevano della situazione)
Poi piano piano.. un percorso durato una decina d'anni purtroppo; comunque vi auguro che possa durare di meno, se posso dare un consiglio, se ne avete la possibilitá affidatevi a degli esperti, altrimenti non cercate di razionalizzare il doc cercando continue conferme sulla vostra sessualitá, in quel modo sarete ancora piú confusi/e.. niente e nessuno puó negarvi di essere felici e certamente riuscirete a vivere la vostra sessualitá serenamente.
Io ho fatto un percorso spirituale - che qui non mi sento di publicizzare per non andare fuori tema - che mi aiutato molto; vorrei essere d'aiuto ad altre persone, so che questa roba è molto pesante, comunque spero di avervi incoraggiato.
Ce la farete! In bocca al lupo a tutti/e
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Triste988
Inviato il: Domenica, 31-Ago-2014, 04:23
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RISPONDETE PER FAVORE

Ho 12 anni e da circa un 2 mesi ho la paura di essere lesbica, tutto e iniziato mentre keggevo storie d'amore etero e all'improvviso vedo il titolo di una storia lesbica e da lì la paura, ho cominciato a cercare su internet "paura di essere lesbica" e da lì ho scoperto il doc, e alk'inizio mi sn un po' tranquillizzata, ma poi di nuovo la paura,la paura è quello dell'esserlo non di rivelarlo, anche se infondo mi vergognerei a dirlo, comunque, ho paura di esserlo, ma la cosa che mi spaventa e che non ho tutti i sintomi del doc specialmente quelli principali,come i pensieri intrusivi, poi c'è quando sn più tranquilla però penso che se sn tranquilla sn davvero lesbica e che mi sto solo illudendo di avere il doc, e sn lesbica, anche se sono quando sn proprio tranquilla credo di sapere di essere etero, ma forse mi sto lasciando condizionare dal doc e chesn lesbica, ppoi a volte mi comporto come e un maschiaccio, secondo voi sn davvero lesbica? PSICO sad.gif PSICO sad.gif e non mi sn ancora scoperta?
E mi sto scoprendo ora?..
..mettendo conto che mi fisso sempre su tutto, prima avevo paura di diventare sorda, poi di avere malattie incurabili, poi di morire, poi di nn respirare,poi di perdere i capelli e appena mi è finita quella dei capelli questa di essere lesbica PSICO sad.gif perché a volte sn più tranquilla e nn ho tutti i sintomi? ...sn lesbica? PSICO sad.gif

RISPONDETE X FAVORE PSICO sad.gif
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vamosquesepuede
Inviato il: Martedì, 02-Set-2014, 22:38
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Sulle mille ansie ti capisco perchè anch'io ne ho avute mille, se hai quel genere di ansie ti viene su tanti argomenti peró alla fine sono solo inganni della mente a cui non bisogna assolutamente dare credito.
Riguardo la sessualitá, stai tranquilla che lo capirai da sola cosa ti piace, non dare credito a quell'ansia e vedrai che tutto viene da sè. Se invece dai credito a questi inganni della mente non fai che creare confusione, la sessualitá con la testa c'entra poco. In bocca al lupo
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BBKing
Inviato il: Martedì, 30-Set-2014, 11:36
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Buongiorno a tutti,

Vorrei raccontarvi la mia storia, ho 24 anni, e da Aprile vivo con consapevolezza di avere Il DOC, dico da Aprile perchè penso che covasse già da tempo sotto sotto.
Parlo di Doc, ma non mi piace categorizzare, preferisco parlare di Ossesioni pure, e infatti sono quelle che vivvo sia la paura di essere omosessuale che quella da Relazione.
Ironia della sorte la paura di poter essere gay è arrivata nel momento in cui si è concretizzato il sogno di tutta una vita l'inizio di una relazione con una ragazza speciale, ci siamo conosciuti a Londra dove ho vissuto e lavorato per un periodo dopo la mia laurea triennale in Psicologia, io 24 anni lei 30, inizialmente eravamo poco più che conoscenti alche a pochi giorni delle rispettive partenze per andarcene da Londra, io per tornare in Italia lei per trasferirsi a Berlino, siamo usciti insieme e qualcosa è scattato. Io sono venuto una prima volta a trovarla a Berlino, e lei si è mostrata un po' confusa, usciva da una turbolenta relazione di 6 anni, ma io ero maledettamente deciso nel voler stare con lei, quindi sono tornato a trovarla una seconda volta, abbiamo fatto sesso per la prima volta( io ero vergine, qui dovrei aprire una parentesi lunghissima). E io ero già dal mattino in preda in panico, avevo paura di non essere all'altezza, di fare cilecca, niente di tutto questo anzi non riuscivo a raggiungere l'orgasmo, da essere un momento bellissimo si è trasformato in una prova fisica, almeno un'ora di sesso e niente, poi un po' con le buone un po' con le cattive sono venuto. Abbiamo rifatto l'amore al mattino e ancora niente, il giorno dopo e così via per altri tre giorni(sono venuto solo un'altra volta).
Poi una mattina mentre lei non era in casa mi sono informato su internet e su un sito tra le possibili cause di mancata eiaculazione, vi era scritto omosessualità latente, li per lì non ci avevo fatto caso, ci avevo fatto una risata ma qualcosa era stato colpito, tant'è che mi venne in mente che con la mia ragazza precedente(che mi aveva lasciato in malo modo) facendo sesso orale, non essendo riuscito a venire, per un attimo mi ero chiesto se potessi essere omosessuale, ma i dubbi furono cancellati in pochi attimi, aiutato dal fatto che mi ritovai a soffrire come un cane per mesi per la rottura. comunque sia dopo essermi informato su internet sulla mancata eiaculazione, abbiamo trascorso altri due giorni fantastici, però poi io sono dovuto tornare in Italia, senza sapere che ne sarebbe stato di quella relazione. Sull'aereo il panico, dopo un piccolo sonno ristoratore mi sono svegliato con l'idea fissa di poter essere omosessuale, tornato a casa ne ho parlato con i miei e ho deciso di andare dal terapeuta, la storia a distanza è contiunuata, e ormai da 6 mesi conviviamo a Berlino.
Ma il disturbo è subdolo, mi sono riaffiorati ricordi di infanzia in cui ho fatto giochi sessuali con mio cugino(masturbazione), e giù dubbi, ne ho parlato con il terapeuta che mi ha detto che non vuol dire niente, poi sono arrivati quelli che io chiamo falsi ricordi, e poi la paura di non amare veramente la mia ragazza, le ossesioni sulle sue esperienze precedenti(ha fatto sesso con due ragazzi), e adesso lei è incinta di un bimbo non cercato ma che adesso desideriamo con tutto il nostro cuore, le ossessioni vanno e vengono con intensità alterna, io faccio fluire i pensieri quando ci riesco, gli affronto con umorismo ci rido su, ma nnon sempre è facile, ad esempio ripenso ad un film e all'improvviso penso già allora mi sono sentito atratto da quell'attore(ma io sono certo che non fosse così).
Ma ogni tanto ho paura di stare con la mia compagna, in preda ad una sorta di compulsione, la guardo e mi sembra vecchia, nei sogni sono con altre ragazze, mi scordo di chiamarla e mi sveglio con il cuore che fa male, agitato. Quando siamo fuori mi colpevolizzo se guardo una ragazza e a volte mi intimorisco se guardo un ragazzo, ma sono tutti test

Detto questo da adolescente, fino ai 17 anni sono stat grassoccio, ho ricevuto rifiuti da qualche ragazzina, ho sofferto di bulimia, l'ho superata ma ho iniziato ad andare ossessivamente in palestra, confrontando continuamente il mio fisico con quello di altri ragazzi.
Nonostante fossi dimagrito e mi sentissi anche un bel ragazzo, non sono riuscito per timidezza ad avere vere relazioni(ogni fallimento è stato una coltellata), fino a febbraio scorso. Però poi il mio sogno a tratti è diventato un incubo.

Ora aspettiamo un bimbo e a tratti ho paura ho avuto questo pensiero: " eccoci, facciamo un figlio e poi si scopre che sono omosessuale."

detto questo che essendomi trasferito in pianta stabile a Berlino da fine Maggio- inizio giugno ho smesso di andare dal terapeute, che rivedrò settimana prossima tornando in Italia.

Cristo che papiro.
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BBKing
Inviato il: Martedì, 30-Set-2014, 11:47
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volevo aggiungere che i problemi riguardo la mancata o il ritardo dell'eiaculazione si sono risolti, essendo lei incinta, ma nel senso talvolta arrivano i pensieri intrusivi che rischiano di rovinare tutto.La voglia è sempre tanta, e il sesso pure.
riguardo ai falsi ricordi che ne pensate, il doc può modificare la memoria? io penso di si.

Sono sicuro di amare la mia compagna, perchè mi commuovo ogni volta che
realizzo quanto la ami, però poi ci sono momenti che mi chiedo se sembri vecchia o se non sia solo affetto. quando affronto tuto con umorismo e lascio fluire pensieri per alcuni giorni sto bene, a tratti benissimo, ma non sempre è così, specialmente sotto stress, la notizia di una gravidanza inaspettata.

di tutto ciò non le ho mai parlato.

vorrei dei pareri
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spike899
  Inviato il: Domenica, 29-Mar-2015, 16:54
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Ciao ragazzi, sono in una fase di crisi assoluta, per colpa di questo Doc Omo maledetto, con tutte le conseguenze, i dubbi e i test che comporta. Doh!.gif
Sono fidanzato da diversi anni, e avere questi pensieri mi manda in palla il cervello perchè mi fa sentire uno schifo verso la mia ragazza che so di amare tantissimo, più di me stesso.

Ho sempre avuto fin da adolescente paura di sembrare gay, di sembrare effemminato o di essere poco virile agli occhi delle ragazze per via del mio fisico gracile (troppo magro, mingherlino, debole..). Non mi piacevo e non piacevo, e spesso venivo deriso.. Sognavo prima o poi di prendermi il mio riscatto e di essere diverso in futuro, per far uscire fuori quella parte di me che era bloccata, per via della mia insicurezza.
Quindi ho iniziato finalmente a fare sesso intorno ai 20, quando ho cominciato a darmi coraggio da solo, dovevo farlo! Prima ahimè, c'erano i porno come quasi tutti credo..e qualche esperienza di strusciamento con un paio di ragazze, ma niente di che.
Quindi durante l'adolescenze spesso guardavo con ammirazione i fisici maschili allenati, sperando di essere così in futuro. E al solo pensiero di prendermi la mia rivincita ero soddisfatto, ero felice, e ho sempre pensato e sognato di avere una donna al mio fianco, ne sono sempre stato sicuro..era la mia natura, e l'ho sempre vissuta con serenità, anche se avevo paura di sembrare gay come ho detto prima, per via del mio aspetto poco forte e virile.. Ma non perchè avessi qualcosa contro i gay, anzi! Lungi da me essere omofobo, non ho Mai isolato o emarginato nessuno.

Quando mi capitava di guardare un porno mi immedesimavo ovviamente con l'uomo, soprattutto perchè mi immaginavo di essere come lui, forte virile e di possedere quella donna allo stesso modo!! Credo fosse normale..o c'è qualcosa di sbagliato in questo? (Maledetti dubbi amletici... PSICO bam.gif )

Adesso il Doc (arrivato dopo un periodo depressivo) mi sta facendo dubitare di tutto!!! Mi sta sconvolgendo un'intera esistenza... Perchè continuamente mi chiedo se invece questi atteggiamenti abbiano un altro significato..se quell'ammirazione fosse altro.. Eppure non ho mai provato emozioni, attrazione, sentimenti per uomini...ma sempre e solo per donne! Rimuginazioni continue...
Quando ho iniziato a fare sesso con la mia ragazza è stato spontaneo, naturale, è stato bellissimo, e così è stato per 4 anni! mi sentivo bene...appagato sessualmente, eccitato al solo pensiero di lei!
Adesso invece c'è tanta ansia, confusione, pensieri intrusivi, test, dubbi.... Ho paura di non essermi mai accettato!! Eppure fin da piccolo (scuole materne, elementari..etc.) ho ricordi di me che andavo dietro a ragazzine, ricordi delle mie prime cotte... ed era tutto così bello, così naturale, mi faceva stare bene, mi faceva sentire felice, ero semplicemente me stesso!

Le mie domande sono:
- Come è possibile che prima di questo maledetto Doc mi bastava pensare alla mia ragazza per eccitarmi tantissimo, ed ora provo una grande ansia?? ossia e' normale provare ansia prima di un rapporto con la mia ragazza, e anche durante e dopo a volte?? sto sempre a chiedermi se mi è piaciuto, se mi piace, se mi piacesse se al suo posto ci fosse un uomo... Quando prima pensavo a godermi con naturalezza il momento senza pensare ad altro che a lei!
- C'è qualcosa di anormale nel mio atteggiamento di fronte ad un porno, cioè di immedesimarmi con l'uomo?? (io non penso di farmi scopar* da lui, ma di essere Come lui).. Prima questo dubbio non l'avevo, ma adesso tutto diventa un dubbio.
- Io non ho mai provato nulla per gli uomini...solo un grande senso di paragone e confronto, per via della mia insicurezza. Invece adesso se vedo un uomo/ragazzo che reputo bello e che ammiro, provo una grandissima ansia. Non so come reagire, sto lì a chiedermi se mi piace, perchè provo quell'angoscia. Magari provo a testarmi mentalmente...ma questo mi fa stare ancora più male.
- E' normale avere un umore continuamente oscillante? Prima sto bene e sembra che quelle immagini mentali mi facciano schifo... poi se vedo un uomo che reputo bello e che ammiro per qualche aspetto ricado nel vortice e sto malissimo, perchè sembra che mi piaccia.
- In tutto ciò con la mia ragazza non ho problemi con il sesso, mi piace sempre. Ma c'è solo la componente ansia...che vorrei non ci fosse, perchè prima era tutto meraviglioso e naturale; adesso c'è solo una grande ansia e paura per via di questi pensieri intrusivi, di questi dubbi che mi fanno sentire gay... paura di stare lì ad illuderla, di prenderla in giro, di prendermi in giro..ma anche di perderla, perchè il solo pensiero mi fa star male, mi fa morire dentro, e mi fa piangere spesso.

Vi prego aiutatemi, ditemi qualcosa.. Cosa ne pensate? ho bisogno del vostro parere, perchè mi sento ogni giorno più giù, sto perdendo me stesso. PSICO sad.gif


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QUOTE (spike899 @ Domenica, 29-Mar-2015, 15:54)
Ciao ragazzi, sono in una fase di crisi assoluta, per colpa di questo Doc Omo maledetto, con tutte le conseguenze, i dubbi e i test che comporta. Doh!.gif
Sono fidanzato da diversi anni, e avere questi pensieri mi manda in palla il cervello perchè mi fa sentire uno schifo verso la mia ragazza che so di amare tantissimo, più di me stesso.

Ho sempre avuto fin da adolescente paura di sembrare gay, di sembrare effemminato o di essere poco virile agli occhi delle ragazze per via del mio fisico gracile (troppo magro, mingherlino, debole..). Non mi piacevo e non piacevo, e spesso venivo deriso.. Sognavo prima o poi di prendermi il mio riscatto e di essere diverso in futuro, per far uscire fuori quella parte di me che era bloccata, per via della mia insicurezza.
Quindi ho iniziato finalmente a fare sesso intorno ai 20, quando ho cominciato a darmi coraggio da solo, dovevo farlo! Prima ahimè, c'erano i porno come quasi tutti credo..e qualche esperienza di strusciamento con un paio di ragazze, ma niente di che.
Quindi durante l'adolescenze spesso guardavo con ammirazione i fisici maschili allenati, sperando di essere così in futuro. E al solo pensiero di prendermi la mia rivincita ero soddisfatto, ero felice, e ho sempre pensato e sognato di avere una donna al mio fianco, ne sono sempre stato sicuro..era la mia natura, e l'ho sempre vissuta con serenità, anche se avevo paura di sembrare gay come ho detto prima, per via del mio aspetto poco forte e virile.. Ma non perchè avessi qualcosa contro i gay, anzi! Lungi da me essere omofobo, non ho Mai isolato o emarginato nessuno.

Quando mi capitava di guardare un porno mi immedesimavo ovviamente con l'uomo, soprattutto perchè mi immaginavo di essere come lui, forte virile e di possedere quella donna allo stesso modo!! Credo fosse normale..o c'è qualcosa di sbagliato in questo? (Maledetti dubbi amletici... PSICO bam.gif )

Adesso il Doc (arrivato dopo un periodo depressivo) mi sta facendo dubitare di tutto!!! Mi sta sconvolgendo un'intera esistenza... Perchè continuamente mi chiedo se invece questi atteggiamenti abbiano un altro significato..se quell'ammirazione fosse altro.. Eppure non ho mai provato emozioni, attrazione, sentimenti per uomini...ma sempre e solo per donne! Rimuginazioni continue...
Quando ho iniziato a fare sesso con la mia ragazza è stato spontaneo, naturale, è stato bellissimo, e così è stato per 4 anni! mi sentivo bene...appagato sessualmente, eccitato al solo pensiero di lei!
Adesso invece c'è tanta ansia, confusione, pensieri intrusivi, test, dubbi.... Ho paura di non essermi mai accettato!! Eppure fin da piccolo (scuole materne, elementari..etc.) ho ricordi di me che andavo dietro a ragazzine, ricordi delle mie prime cotte... ed era tutto così bello, così naturale, mi faceva stare bene, mi faceva sentire felice, ero semplicemente me stesso!

Le mie domande sono:
- Come è possibile che prima di questo maledetto Doc mi bastava pensare alla mia ragazza per eccitarmi tantissimo, ed ora provo una grande ansia?? ossia e' normale provare ansia prima di un rapporto con la mia ragazza, e anche durante e dopo a volte?? sto sempre a chiedermi se mi è piaciuto, se mi piace, se mi piacesse se al suo posto ci fosse un uomo... Quando prima pensavo a godermi con naturalezza il momento senza pensare ad altro che a lei!
- C'è qualcosa di anormale nel mio atteggiamento di fronte ad un porno, cioè di immedesimarmi con l'uomo?? (io non penso di farmi scopar* da lui, ma di essere Come lui).. Prima questo dubbio non l'avevo, ma adesso tutto diventa un dubbio.
- Io non ho mai provato nulla per gli uomini...solo un grande senso di paragone e confronto, per via della mia insicurezza. Invece adesso se vedo un uomo/ragazzo che reputo bello e che ammiro, provo una grandissima ansia. Non so come reagire, sto lì a chiedermi se mi piace, perchè provo quell'angoscia. Magari provo a testarmi mentalmente...ma questo mi fa stare ancora più male.
- E' normale avere un umore continuamente oscillante? Prima sto bene e sembra che quelle immagini mentali mi facciano schifo... poi se vedo un uomo che reputo bello e che ammiro per qualche aspetto ricado nel vortice e sto malissimo, perchè sembra che mi piaccia.
- In tutto ciò con la mia ragazza non ho problemi con il sesso, mi piace sempre. Ma c'è solo la componente ansia...che vorrei non ci fosse, perchè prima era tutto meraviglioso e naturale; adesso c'è solo una grande ansia e paura per via di questi pensieri intrusivi, di questi dubbi che mi fanno sentire gay... paura di stare lì ad illuderla, di prenderla in giro, di prendermi in giro..ma anche di perderla, perchè il solo pensiero mi fa star male, mi fa morire dentro, e mi fa piangere spesso.

Vi prego aiutatemi, ditemi qualcosa.. Cosa ne pensate? ho bisogno del vostro parere, perchè mi sento ogni giorno più giù, sto perdendo me stesso. PSICO sad.gif

che hai il doc
e che devi leggere le varie discussioni in strategie
e che non devi compulsare

quindi farti domande è compulsare e non devi farlo
scusa ho poco tempo


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Veramente interessante mi sono ritrovato quasi in tutto ( soprattutto per quanto riguardo le ossessione gay).

Sto seguendo una cura terapeutiche associata a psicofarmaci, devo dirti che dopo la prima seduta sono stato bene una decina di giorni. Ho respirato di nuovo ossigeno puro.
Inoltra sono insieme da ormai quasi 4 mesi con la mia ragazza e nonostante le ossessioni la amo moltissimo e sono felicissimo di averla trovata dopo aver passato un periodo lungo di solitudine in cui cercavo e sentivo il desiderio di formare una famiglia.

Ora il mio dubbio riguarda la psicoterapia che sto seguendo:

Ho qualche dubbio sulla mia psicoterapeuta, purtroppo in non sono un psicoterapeuta e non sono a conoscenza delle tecniche che un professionista dovrebbe usare in questi casi. Però alle volte viene fuori con discorsi tipo che l'omosessualità è normale etc. etc.

Insomma vorrei capire se questa terapia sta andando bene oppure è meglio se cerco un'altro terpauta
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