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> Dismissione Seroquel: Sono Allibito
 
MaggioreTom
Inviato il: Mercoledì, 04-Apr-2018, 17:50
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Ciao a tutti. Sono nuovo del forum e spero di non scrivere idiozie o cose che non sono compatibili col regolamento.
Ho un passato complesso di psicofarmaci però la faccio breve: ora prendo 4mg di Rivotril la sera + 10mg di Stilnox (che vorrei togliere, dopo oltre 10 anni) + 25mg di Seroquel a rilascio normale. (ho la mente molto "fervida" e troppo tempo libero, non so se mi spiego)
Dov'è il problema: il Seroquel mi rende apatico per 2/3 della giornata (e non posso nemmeno permettermi un caffè ristretto: schizzo da far paura).
Ora, da settimane, in accordo col mio terapeuta (che rivedrò nei prossimi giorni appunto per questo problema), sto cercando di eliminare il Seroquel. Ripeto: 25mg, non 300 o chissà cosa come ho già preso in passato. (lo prendo da poco più di un anno, per inciso).
Il problema è che se ne tolgo anche solo una virgola mi sveglio alle 4 del mattino con forti palpitazioni. E ho molto bisogno di riposo perchè sono stremato (ho anche un lupus con 32 anni di cortisone e due nefriti autoimmuni alle spalle).
Daccordo che gli "atipici" sono robe maledette. Daccordo che bisogna scalare e non interrompere improvvisamente. Daccordo che bisogna essere seguiti da uno specialista (e come ho scritto, così è). Ma dico io: possibile che se anche ne scalo 1/4 di 25mg (6,25mg se non erro) ho il problema sopradescritto? Credo che il terapeuta voglia farmi passare prima alla soluzione a rilascio graduale e poi lo scalaggio ma lo saprò solo settimana prossima.
Non sono qui a chiedervi una terapia o soluzione perché non si può e non deve essere. Daccordo, ne sono assuefatto e ciascuno di noi reagisce in modo diverso ma ditemi cosa ne pensate. Sono curioso...
(una nota: viene eliminato perché il terapeuta non ritiene - come altri - che sia il farmaco adatto per i miei problemi).
Grazie
MaggioreTom
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Felix
Inviato il: Giovedì, 05-Apr-2018, 00:38
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Fai cortisone per ora? Perché può essere la causa dell'insonnia notturna e il seroquel la notte fa dormire bene. Ecco che togliendolo, tu non riesci più a riposare bene.
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EmyMax
Inviato il: Giovedì, 05-Apr-2018, 03:04
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Sono farmaci molto additivi e difficili da sospendere del tutto.
2 mesi fa ho sospeso definitivamente (gradualmente) lo Zyprexa da 2,5mg che mi era stato prescritto come stabilizzante dell'umore (che poi, stabilizzare non stabilizzava niente, ma mi faceva sentire più apatico che mai). E ancora adesso, nonostante sono passati 2 mesi dall'ultima dose, e nonostante prendo anche lo Xanax RP da 1mg, continuo ad avere problemi di sonno.
Prima dormivo tranquillamente anche 8-9 ore, senza nessun problema. Ma adesso riesco a dormire soltanto 5-6 ore, e ho continui risvegli notturni. Passo da fasi di forte stanchezza a stati di euforia vera e propria (voglia di fare, anche alle 4 del mattino). Senza contare i problemi gastrointestinali che mi sono improvvisamente tornati, dalla sera alla mattina, subito dopo aver sospeso lo Zyprexa, e che continuo ancora adesso ad avere, nonostante il farmaco, in teoria, non dovrebbe essere più presente nel mio sistema.
Ho sempre sofferto di colon irritabile. Ma mai, e dico MAI, mi è capitato di farmela letteralmente addosso. Vai a capire che recettori sballano tutti questi antipsicotici.
Comunque, ho smesso definitivamente di bere caffè, tè e altre sostanze stimolanti. E ho anche tagliato via zuccheri, formaggi e tutti quegli altri cibi difficili da digerire, per contrastare un pò i crampi e la diarrea. E stò anche prendendo, tutti i giorni, probiotici e erbe naturali per facilitare il transito intestinale e la digestione. Anche se non vedo miglioramenti. Forse avrò qualche ulcera, non lo sò.
Settimana prossima ho il colloquio con lo psichiatra e li parlerò di questo problema, e del fatto che lo Xanax non sta facendo niente per migliorare ne il mio sonno e ne il mio colon. Vediamo cosa mi dirà, e cosa mi prescriverà.
Per il resto, il Seroquel lo prendeva mia nonna per molti anni per dormire la notte. E l'ha continuato a prendere, sotto consiglio dello psichiatra, anche dopo che ha avuto un leggero ictus e si è ammalata di Alzheimer.
Inutile dire che gli ultimi mesi di vita li ha passati completamente allettata e in un profondo stato comatoso. Che sia stato il Seroquel a peggiorare la sua condizione, non lo so. Ma per una persona che soffre di Alzheimer gli antipsicotici aggravano ancora di più la condizione fisica e mentale, da quello che ho visto con i miei occhi. Figuriamoci che danni può portare, a lungo termine, a persone completamente sane come noi.
Sono uno schifo. E mi chiedo, come mai, il tuo specialista ti ha prescritto un antipsicotico, senza fare ulteriori accertamenti sulla tua condizione. E se n'e accorto soltanto adesso che non è il farmaco che fa per te....bah.
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MaggioreTom
Inviato il: Giovedì, 05-Apr-2018, 11:30
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QUOTE (Felix @ Mercoledì, 04-Apr-2018, 23:38)
Fai cortisone per ora? Perché può essere la causa dell'insonnia notturna e il seroquel la notte fa dormire bene. Ecco che togliendolo, tu non riesci più a riposare bene.

Ciao. Il cortisone non aiuta a dormire ma non è lui la causa. Sono molto debilitato e il sonno richiede energie. Gli andranno ntegratori/ricostituenti sono un'arma a doppio taglio...
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MaggioreTom
Inviato il: Giovedì, 05-Apr-2018, 11:33
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QUOTE (EmyMax @ Giovedì, 05-Apr-2018, 02:04)
Sono farmaci molto additivi e difficili da sospendere del tutto.
2 mesi fa ho sospeso definitivamente (gradualmente) lo Zyprexa da 2,5mg che mi era stato prescritto come stabilizzante dell'umore (che poi, stabilizzare non stabilizzava niente, ma mi faceva sentire più apatico che mai). E ancora adesso, nonostante sono passati 2 mesi dall'ultima dose, e nonostante prendo anche lo Xanax RP da 1mg, continuo ad avere problemi di sonno.
Prima dormivo tranquillamente anche 8-9 ore, senza nessun problema. Ma adesso riesco a dormire soltanto 5-6 ore, e ho continui risvegli notturni. Passo da fasi di forte stanchezza a stati di euforia vera e propria (voglia di fare, anche alle 4 del mattino). Senza contare i problemi gastrointestinali che mi sono improvvisamente tornati, dalla sera alla mattina, subito dopo aver sospeso lo Zyprexa, e che continuo ancora adesso ad avere, nonostante il farmaco, in teoria, non dovrebbe essere più presente nel mio sistema.
Ho sempre sofferto di colon irritabile. Ma mai, e dico MAI, mi è capitato di farmela letteralmente addosso. Vai a capire che recettori sballano tutti questi antipsicotici.
Comunque, ho smesso definitivamente di bere caffè, tè e altre sostanze stimolanti. E ho anche tagliato via zuccheri, formaggi e tutti quegli altri cibi difficili da digerire, per contrastare un pò i crampi e la diarrea. E stò anche prendendo, tutti i giorni, probiotici e erbe naturali per facilitare il transito intestinale e la digestione. Anche se non vedo miglioramenti. Forse avrò qualche ulcera, non lo sò.
Settimana prossima ho il colloquio con lo psichiatra e li parlerò di questo problema, e del fatto che lo Xanax non sta facendo niente per migliorare ne il mio sonno e ne il mio colon. Vediamo cosa mi dirà, e cosa mi prescriverà.
Per il resto, il Seroquel lo prendeva mia nonna per molti anni per dormire la notte. E l'ha continuato a prendere, sotto consiglio dello psichiatra, anche dopo che ha avuto un leggero ictus e si è ammalata di Alzheimer.
Inutile dire che gli ultimi mesi di vita li ha passati completamente allettata e in un profondo stato comatoso. Che sia stato il Seroquel a peggiorare la sua condizione, non lo so. Ma per una persona che soffre di Alzheimer gli antipsicotici aggravano ancora di più la condizione fisica e mentale, da quello che ho visto con i miei occhi. Figuriamoci che danni può portare, a lungo termine, a persone completamente sane come noi.
Sono uno schifo. E mi chiedo, come mai, il tuo specialista ti ha prescritto un antipsicotico, senza fare ulteriori accertamenti sulla tua condizione. E se n'e accorto soltanto adesso che non è il farmaco che fa per te....bah.

Ciao. Il problema sono io: lento a reagire. Per il resto ci sono troppi pensieri immotivati. Una soecie di doc con quasi totale assenza di compulsioni. Forse dovrei sbarellare e mi passsrebbe un.lo'. Sport non rieco a farne, mi sveglia anziché farmi tranquilli zzare, anche quello moderato.
Grazie
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EmyMax
Inviato il: Venerdì, 06-Apr-2018, 02:33
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QUOTE (MaggioreTom @ Giovedì, 05-Apr-2018, 10:33)
QUOTE (EmyMax @ Giovedì, 05-Apr-2018, 02:04)
Sono farmaci molto additivi e difficili da sospendere del tutto.
2 mesi fa ho sospeso definitivamente (gradualmente) lo Zyprexa da 2,5mg che mi era stato prescritto come stabilizzante dell'umore (che poi, stabilizzare non stabilizzava niente, ma mi faceva sentire più apatico che mai). E ancora adesso, nonostante sono passati 2 mesi dall'ultima dose, e nonostante prendo anche lo Xanax RP da 1mg, continuo ad avere problemi di sonno.
Prima dormivo tranquillamente anche 8-9 ore, senza nessun problema. Ma adesso riesco a dormire soltanto 5-6 ore, e ho continui risvegli notturni. Passo da fasi di forte stanchezza a stati di euforia vera e propria (voglia di fare, anche alle 4 del mattino). Senza contare i problemi gastrointestinali che mi sono improvvisamente tornati, dalla sera alla mattina, subito dopo aver sospeso lo Zyprexa, e che continuo ancora adesso ad avere, nonostante il farmaco, in teoria, non dovrebbe essere più presente nel mio sistema.
Ho sempre sofferto di colon irritabile. Ma mai, e dico MAI, mi è capitato di farmela letteralmente addosso. Vai a capire che recettori sballano tutti questi antipsicotici.
Comunque, ho smesso definitivamente di bere caffè, tè e altre sostanze stimolanti. E ho anche tagliato via zuccheri, formaggi e tutti quegli altri cibi difficili da digerire, per contrastare un pò i crampi e la diarrea. E stò anche prendendo, tutti i giorni, probiotici e erbe naturali per facilitare il transito intestinale e la digestione. Anche se non vedo miglioramenti. Forse avrò qualche ulcera, non lo sò.
Settimana prossima ho il colloquio con lo psichiatra e li parlerò di questo problema, e del fatto che lo Xanax non sta facendo niente per migliorare ne il mio sonno e ne il mio colon. Vediamo cosa mi dirà, e cosa mi prescriverà. 
Per il resto, il Seroquel lo prendeva mia nonna per molti anni per dormire la notte. E l'ha continuato a prendere, sotto consiglio dello psichiatra, anche dopo che ha avuto un leggero ictus e si è ammalata di Alzheimer.
Inutile dire che gli ultimi mesi di vita li ha passati completamente allettata e in un profondo stato comatoso. Che sia stato il Seroquel a peggiorare la sua condizione, non lo so. Ma per una persona che soffre di Alzheimer gli antipsicotici aggravano ancora di più la condizione fisica e mentale, da quello che ho visto con i miei occhi. Figuriamoci che danni può portare, a lungo termine, a persone completamente sane come noi.
Sono uno schifo. E mi chiedo, come mai, il tuo specialista ti ha prescritto un antipsicotico, senza fare ulteriori accertamenti sulla tua condizione. E se n'e accorto soltanto adesso che non è il farmaco che fa per te....bah.

Ciao. Il problema sono io: lento a reagire. Per il resto ci sono troppi pensieri immotivati. Una soecie di doc con quasi totale assenza di compulsioni. Forse dovrei sbarellare e mi passsrebbe un.lo'. Sport non rieco a farne, mi sveglia anziché farmi tranquilli zzare, anche quello moderato.
Grazie

Di sicuro troveresti giovamento alla tua "lentezza" prendendo, magari, un pò di vitamine, la mattina, per affrontare al meglio la giornata e per sentirti bello "fresco". E potresti provare a fare degli esercizi di meditazione, prima di andare a dormire, per provare a riposarti. O magari potresti giocare a qualche giochino al PC, o leggerti semplicemente un libro. Non lo sò.
Non conosco bene la tua situazione e i tuoi disagi, ma il Seroquel ha un livello di dipendenza fisica e psicologica MOLTO più alto, rispetto ad altri farmaci. E anche solo dimezzare una virgola, porta a bruschi e anche violenti effetti da sospensione.
Mia nonna è stata 1 settimana senza Seroquel, perchè era sotto cura antibiotica con la Ciprofloxacina. E per 3 notti non ha letteralmente chiuso occhio, continuava a vomitare ed ha avuto anche una crisi psicotica. Li abbiamo dovuto dare il Valium (via endovena), dato che neanche lo Xanax faceva niente per tranquilizzarla. Non si può, quindi, dimezzare senza l'aiuto di qualche benzo come il Klonopin, l'Ativan o il Valium. E' un inferno.
Stai molto attento, quindi. Mi raccomando PSICO smile.gif
Non conosco molto bene lo Stilnox. Ma visto che hai difficoltà a dimezzare il Seroquel, e lo Stilnox non ti aiuta a dormire, fatti prescrivere, magari, qualche benzo a rilascio prolungato, per tamponare gli effetti da dimezzamento/sospensione del Seroquel, per un pò di tempo.
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MaggioreTom
Inviato il: Venerdì, 06-Apr-2018, 15:39
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Grazie a tutti.
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Milo86
Inviato il: Sabato, 21-Apr-2018, 19:03
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Se una persona lamenta un disturbo va dallo specialista che ha acquisito delle nozioni per saperlo trattare.
Cosa dovrebbe fare altrimenti, tenersi il fastidio che magari gli impedisce di condurre una vita normale?
Purtroppo,però, la psichiatria, al contrario di altre scienze, non sempre dispone delle armi giuste per condurre il malato verso la guarigione.
Bisogna dire anche che ci sono alcuni psichiatri che passano subito ai rimedi forti, da cui il paziente magari può trarne dei vantaggi immediati ma che poi alla lunga finiscono per danneggiarlo ancora di più.
E poi quando si decide di smettere con il farmaco sono dolori amari per via delle forti crisi di astinenza che danno.
Il consiglio che posso dare è quello di incominciare la cura con un farmaco blando che sia in grado di attutire l'ansia e allo stesso tempo di alzare l'umore.
Non vi fidate di quelli che prescrivono senza troppi scrupoli dei medicinali forti e dannosi come gli antipsicotici.

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EmyMax
Inviato il: Domenica, 22-Apr-2018, 00:55
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QUOTE (Milo86 @ Sabato, 21-Apr-2018, 18:03)
Se una persona lamenta un disturbo va dallo specialista che ha acquisito delle nozioni per saperlo trattare.
Cosa dovrebbe fare altrimenti, tenersi il fastidio che magari gli impedisce di condurre una vita normale?
Purtroppo,però, la psichiatria, al contrario di altre scienze, non sempre  dispone delle armi giuste per condurre il malato verso la guarigione.
Bisogna dire anche che ci sono alcuni psichiatri che passano subito ai rimedi forti, da cui il paziente magari può  trarne dei vantaggi immediati ma che poi alla lunga finiscono per danneggiarlo ancora di più.
E poi quando si decide di smettere con il farmaco sono dolori amari per via delle forti crisi di astinenza che danno.
Il consiglio che posso dare è quello di incominciare la cura con un farmaco blando che sia in grado di attutire l'ansia e allo stesso tempo di alzare l'umore.
Non vi fidate di quelli che prescrivono senza troppi scrupoli dei medicinali forti e dannosi come gli antipsicotici.


Quoto.
Medici che prescrivono, così, alla leggera, già dal primo colloquio, farmaci forti come gli antipsicotici, come se fossero caramelle, andrebbero letteralmente radiati dall'albo dei medici.
Se uno ha un semplice disturbo di ansia, non si prescrivono subito antipsicotici, ma Xanax o altre benzodiazepine, e si segue attentamente il paziente, per vedere come reagisce alla terapia. Se poi non si trova più bene, e allo stesso momento si presentano altri sintomi, li/le si prescrivono, magari, degli SSRI/SNRI. Ma non antipsicotici.....neanche come "supporto" agli antidepressivi. Mai.
Antipsicotici e SSRI sono un mix letale (è pieno il web di storie di gente che è veramente uscita pazza...gente che soffriva di depressione, e che all'improvviso è diventata schizofrenica o psicotica, dalla sera alla mattina, grazie a questo combo).
Gli antipsicotici vanno bene per gente che veramente ha dei seri problemi di salute mentale, e che possono essere un pericolo per loro stessi e anche per gli altri. E dovrebbero essere l'ultima spiaggia.
Ma se una persona riesce ancora a ragionare, con la sua testa, ed è ancora capace di intendere e di volere, non vedo assolutamente alcun beneficio, ne per la sua depressione e ne per il suo umore.
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MaggioreTom
Inviato il: Lunedì, 23-Apr-2018, 18:36
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Scusate ma non sapete di cosa state parlando. Chi vi ha detto che il seroquel è stato prescritto con leggerezza? Questo che mi segue è il primo psichiatra che vuole fare piazza pulita di tutti. E non l'ha prescritto lui. Vi faccio anche notare che sono in terapia con Rivotril ma non fa un fico secco. Io soffro di adrenal burnout (iniziato nel 1992) causa 32 anni di cortisone e problematiche di vita. Hai ben voglia di mettere a posto la testa quando le surrenali sono quasi ferme... (o scalare facilemente uno psicoterapico)
Comunque questa è l'ennnesima conferma che i forum non servono proprio a niente. Me lo sono scoperto da solo come contenere le problematiche da scalaggio da seroquel senza soffrire troppo. Così come sulla mia pelle 4 anni fa ho trovato il modo di scalare quello che ritengo uno dei farmaci più terribili (da scalare) in assoluto: la mirtazapina.
Grazie a tutti ! PEACE & LOVE
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Pelle310
Inviato il: Giovedì, 26-Apr-2018, 11:19
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QUOTE (MaggioreTom @ Lunedì, 23-Apr-2018, 18:36)
... sulla mia pelle 4 anni fa ho trovato il modo di scalare quello che ritengo uno dei farmaci più terribili (da scalare) in assoluto: la mirtazapina...

per alcuni anni ho preso un farmaco ad uso pediatrico che si chiamava Nopron. Nato come antistaminico si è poi scoperto che non toccava nemmeno i recettori H1 dell'istamina, ma ops.
Io soffro d'insonnia da quando avevo 13 anni e devo essere sincero il Nopron mi ha aiutato tanto se non fosse che nel 2012 lo ritirarono in pochissimo tempo definitivamente dal commercio e mi sono ritrovato a fare una riduzione brusca: nei successivi 3/4 giorni credevo di morire.
AL di là dell'insonnia che è tornata in pompa magna, ansia, tachicardia, sudori freddi, agitazione, terribile!
Maggioretom che problemi ti ha dato la mirtazapina?


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Pelle310
Inviato il: Giovedì, 03-Mag-2018, 16:26
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gli antipsicotici saranno anche difficili da scalare ma le benzodiazepine non è che siano tutto questo carnevale di Rio. Gente che prende più di 100 gocce di minias o xanax e che non riescono a levarseli di dosso..mai sospenderle di botto


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EmyMax
Inviato il: Giovedì, 03-Mag-2018, 22:47
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100 gocce sono veramente troppe....è una dose da cavallo.
Già, io, con 20 gocce al giorno, a mezza giornata ero già mezzo stordito. Non immagino a 100 gocce come può sentirsi una persona.
Ma, comunque. Non ho mai avuto bisogno di aumentare il dosaggio dello Xanax, in 2 anni che lo prendo. Ha sempre funzionato bene allo stesso dosaggio, e molto raramente sono arrivato a prendere 30 gocce al giorno (solo quando ero particolarmente molto stressato).
Adesso sono 3 settimane che ho cominciando a scalarlo, dato che stò assumendo Idromorfone RP (32mg....ho cominciato con 16mg) per i miei dolori cronici post-operatori da ernia iatale (che mi porto dietro da anni). Dovrei arrivare, la prossima settimana, ad appena 0.25mg. Aspetto poi un'altra settimana e poi vedrò con il medico se è il caso di toglierlo o meno.
Per il momento, durante lo scalaggio da 1mg a 0.75mg, etc...., non ho notato assolutamente alcun effetto rebound. E di solito me ne accorgo sempre quando qualcosa non funziona come dovrebbe con il mio corpo. Ma in questo caso, non ho notato assolutamente niente di strano. Al contrario, con lo Zyprexa sin dal primo giorno di sospensione ho incominciato a sentirmi completamente male.
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