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> Doc Da Relazione...guida
Pv1204
Inviato il: Mercoledì, 15-Ott-2014, 15:22
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Unregistered









Salve a tutti...inutile che vi dica che parlo di questa forma di disturbo ossessivo perché ho avuto un'esperienza con esso che da un lato mi ha fatto soffrire parecchio ma dall'altro mi ha dato una lezione di vita che non avevo mai ricevuto sul mondo sentimentale e delle emozioni.
Parto subito con una premessa..questa guida sarà molto dettagliata e spero proprio possa servirvi ma io non risponderò a domande,perché dietro le domande che voi fate c'è un bisogno di rassicurazione del quale forse non vi accorgete neanche.
Ma ora cominciamo!


Piuttosto che dare una definizione vera e proprio del disturbo ci tengo a parlare di come il disturbo nasce,cosa lo caratterizza e i vari processi per superarlo.


COME SI DIVIENE "DOCCATI"?
Diciamo che per diventare "doccati" non esistono presupposti particolari. Chiaramente una persona particolarmente ansiosa e ossessiva è più esposta a questo genere di problemi. Ma non è vero in senso assoluto,perché chiunque può avere un disturbo d'ansia.
Parlando di esso relativamente alla relazione,nasce sempre in un momento,in un istante anche minimo,in cui non siamo esattamente felici.
Può succedere infatti che a un momento di noia,tristezza,rabbia ecc si associ un problema con il partner. Allora già in questo momento nasce la paura per il proprio stato d'animo negativo che ci porta a cercare una causa attendibile (almeno ai nostri occhi). Quindi si può arrivare a pensare per questo stato d'ansia che nasce dalla paura dello stato negativo che il tutto possa essere ricollegato alla perdita d'interesse per il partner. Parte cioè un pensiero del tipo "e se sto così perchè non lo\a amo?". Allora si va in forte ansia e cominciamo a credere che il pensiero possa essere vero,quindi si inizia a temere il pensiero,ossia si teme l'ansia. La paura è iniziata quindi prima che il pensiero fosse partito.


COSA CARATTERIZZA IL DISTURBO?
Quando si fa questo primo pensiero ansioso si comincia a rimuginare su di esso che quindi rimane nella nostra mente che diventa quindi vigile,sempre in guardia. Come ho già detto si sviluppa la paura di questo pensiero ansioso (quindi dell'ansia) che diviene quindi un pensiero ossessivo. Avendo paura della sua ansia e dei pensieri,quando essi compaiono l'ansia PER i pensieri (risposta alla paura di essi) spinge l'ossessivo a "proteggersi",cioè cerca di rassicurarsi,per diminuire l'ansia che i pensieri causano. Questi pensieri di "protezione" sono i pensieri compulsivi.

Ricapitolando:l'ossessivo ha paura dei propri pensieri,perchè essi lo colpiscono in un punto debolissimo,la persona che ama. Comincia allora ad avere paura dell'ansia,che dà vita all'ossessione. Alla paura dei pensieri risponde subito l'ansia,cioè si è ansiosi per l'ansia e quindi si compulsa cioè ci si protegge da essa (cosa contraddittoria perché la compulsione è una sorta di "arma" che noi usiamo quando siamo in ansia).


PERCHE' SI RIMANE INCASTRATI NEL DISTURBO?
Questa è la parte più importante. Quindi leggete bene.
Partiamo da come si entra nel disturbo. Innanzitutto si cerca una spiegazione per il proprio stato d'animo. Si ha paura di esso e si vuole tornare sereni immediatamente. Questo è già sbagliato..bisogna accettare ogni stato d'animo,senza giudicarlo e discuterlo.
Non avendo fatto così si è andati in ansia e quando si è in ansia i pensieri sono ansiosi,necessariamente. A questo punto succede che si associ uno stato d'animo negativo al partner e quindi la nostra mente ansiosa per pura associazione di pensiero dice:"e se non lo\a amassi?". E qui si va in ansia,il che è normale. Ma è a questo punto che si commette un nuovo errore..cioè si inizia ora a rimuginare su quel pensiero. La paura rimane la stessa degli attimi precedenti al primo pensiero,ossia la paura dello stato d'animo negativo,in questo caso l'ansia. Se non ci fossero stati ragionamenti sul proprio stato d'animo il pensiero non sarebbe mai partito e dopo qualche oretta si sarebbe tornati sereni.
Ma purtroppo non va mai così...e quindi ci si rassicura,si discute ecc cioè si compulsa. La compulsione è tipica nello stato ansioso...e l'ossessivo si difende dall'ansia con l'ansia. Tutto ciò è inutile.

Facciamo un esempio:
per 10 minuti Carlo non ha pensato a Laura. Carlo quindi pensa "oh Dio, se non ci ho pensato potrebbe essere che non la amo!". Qui Carlo ha due strade. La prima è quella che istintivamente si segue,ossia compulsa. Quindi pensa:"Vabbè dai può capitare di non pensarci,può essere che in realtà la ami". E Carlo si tranquillizza per un attimo. Dopo mezz'ora arriva un altro pensiero:"Ma forse se non ci hai pensato un motivo ci sarà...non è detto che la ami". E torna il panico.
Quindi ne deduciamo che compulsare non serve.
Ma noi prima abbiamo parlato di una seconda strada...vale a dire fare quello che si sarebbe dovuto fare la prima volta,cioè accettare il proprio stato d'animo quindi ignorare i pensieri. Tra l'altro essendo pensieri ansiosi sono falsi,cioè il loro contenuto non è per nulla reale. La realtà dei pensieri non ha nulla a che vedere con la realtà concreta,così come con le emozioni e i sentimenti. Questa è una vostra convinzione,un'illusione. In questo modo si fa esposizione,cioè ci si espone ai pensieri,si affronta la paura di essi. E' ovvio che facendo così l'ansia all'inizio è forte ma voi dovete continuare a ignorare tutti i pensieri. Non dovete compulsare ma vi renderete conto che a volte partiranno automaticamente le compulsioni ma voi dovrete ignorare anche queste. Perché partono per abitudine. Ma voi dovete seguire nè ossessioni nè compulsioni.

Vi faccio un altro esempio:alcuni cercano di fare un pensiero per provare emozioni positive e si rendono conto che non provano niente. Ma non sanno che funziona allo stesso modo con la paura. Cioè un pensiero fa paura quando parte automaticamente non quando lo cerchiamo noi. O comunque noi no possiamo pretendere che parta un'emozione. Si tratta altrimenti di fare test che dovete assolutamente evitare perchè portano solo altra ansia.

Quindi è tutta colpa dell'ansia. Ma ATTENZIONE a non fare dell'ansia una rassicurazione. Perchè alcuni pensano che l'ansia ci sia solo quando la si sente. Ma quando non si sente e i pensieri ci sono si pensa che essi siano veri. Peccato che i pensieri nascano dall'ansia. Quindi voi questi pensieri dovete farli scorrere comunque.


PERCORSO DI GUARIGIONE
Ora che vi ho detto come bisogna atteggiarsi,passiamo al percorso di guarigione che per me consiste in 3 passi o momenti:
1)Comprensione del problema: comprendete che siete vittime di un disturbo d'ansia. Si potrebbe anche dire che siete vittime di una sorta di fobia dei pensieri.
Capite quindi che i pensieri partono per paura di essi e che sono ansiosi quindi falsi. Capite inoltre di essere in un momento negativo nel quale la mente automaticamente produrrà solo pensieri negativi e anche lo stato d'animo ne è vittima. La colpa è dello stress che si produce per tutto questo rimuginare e in generale per la situazione stressante. Questo fa sì che non si sia neanche tanto "partecipi" con i propri partner.
2)Comprensione gli errori e il rimedio:capite che dovete ignorare i pensieri e accettare il vostro stato d'animo insieme alle sensazioni che comunque nascono d ansia e pensieri.
3)Fase finale: questa si ha quando la paura dei pensieri è quasi del tutto superata e si comincia a risentire serenità. I pensieri possono tornare ma a questo punto succede soprattutto perché la spina è ancora attaccata. Molti utilizzano farmaci a questo punto ma io penso che con la pazienza si possa guarire benissimo.

Spero di essere stato esaustivo! Buona fortuna a tutti!
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IHateDoC
Inviato il: Mercoledì, 15-Ott-2014, 19:34
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Psico Amico
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Grazie, molto esplicativo. Davvero ben fatto PSICO smile.gif

Ci sono alcuni refusi nel testo! PSICO smile.gif
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Dr.Dock
Inviato il: Mercoledì, 15-Ott-2014, 22:11
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Psico Nonno
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Bravo, metterei solo in evidenza in grassetto i punti salienti, così faciliti il compito a chi vuole usarla. PSICO wink.png


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L'illusione più pericolosa è quella che esista soltanto un'unica realtà

Smettete di compulsare e iniziate a lavorare

I LINK DA ME CONSIGLIATI
Mini-guida Per L'ansia E Pensieri Disfunzionali ☛ http://psyco.forumfree.org/index.php?&showtopic=65726
Errori, Esercizi, Tool, Racconti, Test ☛ http://psyco.forumfree.org/index.php?&act=...=0#entry1355735
Post Per Stare Meglio (la mia prima guida) ☛ http://psyco.forumfree.org/index.php?&showtopic=62228
Scelta del Terapeuta, Orientamento Psicoterapeutico ☛ http://psyco.forumfree.org/index.php?&showtopic=68151
Gli inganni della Mente ☛ http://psyco.forumfree.org/index.php?&showtopic=69332
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Ralph Lauren
Inviato il: Giovedì, 16-Ott-2014, 04:56
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Psico Zio
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E le pseudo sensazioni??? Come si giustificano rispetto ai pensieri?


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MAX-ILLUSION
Inviato il: Giovedì, 16-Ott-2014, 12:33
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QUOTE (Ralph Lauren @ Giovedì, 16-Ott-2014, 03:56)
E le pseudo sensazioni??? Come si giustificano rispetto ai pensieri?

sono pensieri anche quelli elebori male una sensazione.


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Per favore Solo supporto tecnico ed informativo, no domande sul Doc per quello aprire una nuova discussione o meglio leggere le vecchie discussioni e le discussioni in evidenza.

Grazie
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Pv1204
Inviato il: Giovedì, 16-Ott-2014, 16:19
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Unregistered









Innanzitutto rispondendo a Dock...ho una brutta esperienza con queste cose quindi ho lasciato perdere PSICO D.gif
Mi sono dimenticato alcuni particolari e mi sembrava opportuno aggiungerli:

L'AMORE E IL DUBBIO
L'errore secondo me FATALE è credere che il problema sia del sentimento,della relazione o del partner. QUESTA E' UNA CA....
Non esiste la paura di non amare,esiste la paura dell'ansia,la paura di questi pensieri. E non c'è un dubbio reale,ma solo la paura di esso. Perciò è inutile cercare prove e fare test...già le compulsioni non servono a nulla perchè si tratta di un disturbo d'ansia. Ma poi non c'entra neanche il sentimento..quindi non ha senso. E' la paura che vi distoglie dalla realtà,cioè che temete i pensieri. Avrei potuto scrivere come è fatto l'amore,ma non servirebbe a nulla perchè se non c'è un dubbio non servono risposte. Dovete solo superare questa paura.


SENSAZIONI
Apro un discorso anche qui perché ho notato che è un problema che molti non riescono a comprendere molto bene. Si ricollega un pò al discorso che l'ansia anche se non si sente c'è,ma qui bisogna approfondire bene. Anche le persone innamoratissime a volte hanno meno bisogno dell'altro. Hanno meno necessità di vedersi e di sentirsi e non si pensano sempre. Ma l'amore resta. Questo fenomeno è maggiore per lo stress nelle persone con il disturbo...ci sono alti e bassi. Ma lo stress accentua tutto...anche senza fare test,anche quando l'ansia si è abbassata assai c'è comunque un minima tendenza a rimuginare e lo stress stanca la mente. Per vivere al meglio la relazione più che tornare sereni deve passare il disturbo...allora torna la normalità anche senza felicità a mille.
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giovannalapazza
Inviato il: Giovedì, 16-Ott-2014, 17:57
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lo mettiamo in strategie?


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Se ti senti triste vai qui: http://vibrisse.tumblr.com/


Women and cats will do as they please, and men and dogs should relax and get used to the idea


visitate la nuova cartella: vincere le ossessioni
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Pv1204
Inviato il: Giovedì, 16-Ott-2014, 18:07
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Non saprei come si fa ahahahah per me va benissimo PSICO D.gif grande onore
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Elyemy
Inviato il: Venerdì, 17-Ott-2014, 09:26
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Dovresti mettere anche una parte il perché cibai sente di rifiutare anche fisicamente il,proprio compagno
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Piccolasel
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PV
Ti ho scritto in privato
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Elyemy
Inviato il: Venerdì, 17-Ott-2014, 10:46
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Comunque il nostro Pv e diventato veramente bravo!
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BelleSilentread
Inviato il: Venerdì, 17-Ott-2014, 12:39
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Bravo! Grazie per la guida! PSICO smile.gif


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“Chissà se l’amo…. è un dubbio che m’accompagnò tutta la vita (…) e oggidì posso pensare che l’amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore”. ITALO SVEVO
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MAX-ILLUSION
Inviato il: Venerdì, 17-Ott-2014, 13:15
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QUOTE (giovannalapazza @ Giovedì, 16-Ott-2014, 16:57)
lo mettiamo in strategie?

Secondo me è una buona idea PSICO-si.gif

procediamo?


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Grazie
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IHateDoC
Inviato il: Sabato, 18-Ott-2014, 02:40
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Ragazzi, seguendo i consigli di Dr. Dock, PV & Max nel giro di 3 giorni sto decisamente meglio. Accettate il pensiero, non rimuginate, non cercate una soluzione. Mi trovo d'accordo con quanto dice PV al seguente punto:

"Per vivere al meglio la relazione più che tornare sereni deve passare il disturbo...allora torna la normalità anche senza felicità a mille."

E' decisamente vero. Ciò di cui non ci accorgiamo durante un periodo sereno è che noi NON abbiamo sensazioni assurde, o meglio, le abbiamo solo nelle prime fasi del rapporto di coppia (Alcuni non le hanno nemmeno, per carattere, perchè la relazione inizia in qualche modo particolare, ecc.) dopo invece, vanno scemando. Noi viviamo il nostro rapporto, quando non abbiamo un DOC, senza porci domande. Con "l'inconsapevolezza di amare". Sappiamo (O forse nemmeno ci importa saperlo) che vogliamo stare con una persona perché ci va di farlo, non analizziamo le sensazioni, non analizziamo un bel niente quando siamo in una situazione "normale". Lo dimostra anche il fatto che, dopo una lite, quando il morale va sotto ai piedi, possiamo avere mille dubbi, ma li abbiamo mai presi sul serio? No, niente affatto!

Non arriviamo ad avere dubbi quando siamo psichicamente stabili perchè riusciamo a distruggere un pensiero pochi secondi dopo averlo fatto.

Quando invece siamo in fase ossessiva, noi abbiamo paura, la paura genera paura, la paura genera ansia. L'ansia annulla il sentimento, le sensazioni, la libido, la volontà. L'ansia ci distrugge.

Potremmo porci tutti una domanda: "Al mondo ci sono 7 miliardi di persone, perchè devo avere un solo tentativo disponibile?". Risponderei a questa domanda, senza rimuginarci affatto, in questo modo: "Io sto con il mio partner perchè voglio farlo, non mi importa avere altri tentativi". Non mi importa se ha poche, troppe tette. Mi importa solo ciò che vivo tra le sue braccia, mi importa che è l'unica persona con cui, nonostante il doc, voglio condividere la mia vita, paure comprese.

L'ipotesi di cambiare partner può sempre essere allettante, per questioni sessuali, estetiche e perchè no, pure economiche, ma resta pur sempre un'ipotesi. Un pensiero che per natura dovrebbe terminare senza altre complicazioni.

Io ho deciso di voler stare con la mia ragazza, come ognuno di voi, come ognuno nel mondo ha fatto a sua volta. L'amore è una decisione, un gesto volontario atto a far stare bene il partner anche quando consiste di privazioni, di noia e di litigi. Se avessi un panino e morissero tutti di fame, io lo romperei e ne darei un pezzo alla mia ragazza, a mia madre, a mio padre e a mio fratello privandomene a mia volta fosse necessario. Darei tutto alle persone che amo, alle persone che ho scelto di amare ma solo perchè ho scelto di farlo.

Non mi chiedo se amo i miei genitori, perchè volente o nolente devo tenermeli, mentre la fidanzata "potrei" cambiarla. Su questo "potrei" si appiglia il doc. L'amore è un dubbio che tuttavia non ci poniamo, un dubbio che tutti vivono ma che nessuno si pone con grande peso finchè non ha un disturbo d'ansia. Chi smette di amare, lo sa e basta, e sono giunto alla considerazione che anche un periodo di noia sia amore.

L'amore è fatto di alti e bassi, momenti critici e non, momenti di sesso sfrenato e momenti di "preferisco un porno" tongue.gif, ma va bene così!

Chiedete al vostro partner di farvi innamorare ogni giorno qualora fosse necessario. Ditegli che vi sentite annoiati se necessario. Voi potete farcela, ma rimandate i pensieri doccosi.

Vi proporrei un esercizio, sicuramente leggendo queste righe avrete pensato a mille cose, avrete rimuginato e calcolato o testato le possibilità di amore / non amore. Bene, adesso smettete di farlo, o meglio, continuate pure a fare pensieri del tipo: "Non lo amo, non mi piace il suo naso, non ha una bella cravatta", vi esorto a continuare. TUTTAVIA, dopo aver fatto questi pensieri, distraetevi, il più possibile, trovate qualcosa da fare, ogni volta fatelo più a lungo, guardate anche l'ora se necessario... e ogni volta che vi viene voglia di fare un test, rinviate... rinviate senza mai volere una rassicurazione da voi stessi. Provateci quanto potete, abbiate fiducia, se cadete rialzatevi.

E' INUTILE fare test, se non state bene con voi stessi non avrete mai la possibilità di sentire sentimenti positivi. Avete paura della paura, avete paura dell'ansia, non esiste una paura di non amare. Voi avete la scelta, e la vostra scelta è l'amore, anche se il vostro cervello vi dirà che sarà una sofferenza. Voi da ora, da ieri e da prima, avete scelto di amare "inconsapevolmente" come prima, quando non vi importavano esposioni di palloncini nel vostro stomaco ma avevate cose più reali da affrontare.
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BelleSilentread
Inviato il: Sabato, 18-Ott-2014, 14:29
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Bellissimo intervento! Da lucida, penserei anche io tutte queste cose senza spaventarmi o senza compulsare ed è a questo che io voglio mirare...anche se è molto difficile, soprattutto quando si riesce a stare benino x qualche gg e poi si ricade uff


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